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actualis bis acūcella (Bd. 1, Sp. 491 bis 505)
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Artikelverweis actualis 'attuale, che è in atto'
  
 
  II.1. It. attuale agg. 'che è in atto; effettivo,
  reale' (1308 ca., EncDant.; 1354, Passavanti, B;
  sec. XIV, EsposSalmi, Crusca 1806; dal 1535,
  Leone Ebreo, B; TB; DD), sic.a. actuali (sec.
25 XIV, VangeloPalumbo), piem. atual DiSant'Al-
  bino, bol. atual Coronedi, sic. attuali Traina,
  piazz. attuáu Roccella; it. attuale 'che opera
  immediatamente, non appena viene applicato
  (ferro o cauterio)' (ante 1698, Redi, B; Tramater
30 1829 — Acc. 1941); ~ 'che varia col tempo, relati-
  vamente all'istante di cui si parla' (dal 1961, B;
  DD).
  Sintagmi: it. peccato attuale 'peccato che viene
  commesso volontariamente, contro la volontà di
35 Dio' (1305, GiordPisa, B; 1354, Passavanti, B;
  dal 1623, Crusca; Acc. 1941; B; DD), piem. pecà
  atual DiSant'Albino; it. grazia attuale 'grazia che
  precede, segue, accompagna la grazia abituale ma
  è da essa distinta' (1657, Pallavicino, B; 1673,
40 Segneri, B; TB; dal 1893, Rigutini-Fanfani; DD),
  piem. grassia atual DiSant'Albino. — It. energia
  attuale 'energia dei corpi in movimento' Garollo
  1913. — It. idealismo attuale 'attualismo' (dal
  1926, Gobetti, B; DD).
45 Avv.: it. attualmente 'in atto; realmente, effetti-
  vamente' (dal 1325 ca., Esopo volg., TB; Acc.
  1941; B), piem. atualment DiSant'Albino, bol.
  atualmêint Coronedi; it. attualmente 'in quel dato
  momento; allora' (ante 1698, Redi, B — 1881,
50 Arlìa, B)1, bol. atualmêint Coronedi, sic. attual-
  menti Traina.

[Bd. 1, Sp. 492]

  Superl.: it. attualissimo agg. 'molto attuale' TB
  1865.
  
 
  Derivati
5 It.a. attualitade f. 'virtù attiva, attività' (1308,
  EncDant., TB, B), it. attualitate (Crusca 1691 —
  Crusca 1863), it. attualità (Crusca 1691 — Crusca
  1863); it.a. ~ 'disposizione, attitudine al peccato'
  (1325 ca., Esopo volg., B); it. ~ 'l'essere in atto;
10 effettività, realtà, consistenza' (1580, Marcellino,
  B — Veneroni 1681; dal 1865, TB; B; DD).
  It. attualismo m. 'dottrina filosofica per la quale
  ogni realtà viene ridotta a spirito' (dal 1926,
  Gobetti, B; Acc. 1941; DD). — It. attualista m. e f.
15 'seguace dell'attualismo' (dal 1961, B; DD). — It.
  attualistico agg. 'che concerne l'attualismo' (dal
  1961, B; DD). — Avv.: it. attualisticamente 'in
  senso attualistico' DD 1974.
  It. inattuale agg. 'che non è in atto, che non è
20 pienamente reale' (1931, Gentile, B). — It. inat-
  tualità f. 'il non essere in atto, il non essere piena-
  mente reale' ib.
  
 
  III.1. It. attuale agg. 'che accade nel momento
25 presente; che seguita a destare interesse' (dal
  1771, D'AlbertiVillanuova, Zolli, MIVen. 35,
  166; Rosiello, LN 18,15; TB; B; DD)2, piem.
  atual DiSant'Albino, bol. ~ Coronedi, faent.
  atuvêl Morri, venez. attual (1771, Zolli, MIVen.
30 35,12, 166).
  Avv.: it. attualmente 'nel momento presente; ora,
  adesso' (dal 1673, Segneri, Man.; PoggiMagalot-
  ti,Acme 14,35; TB; Acc. 1941; B; Hope 378;
  DD), piem. atualment DiSant'Albino, bol. atual-
35 mêint Coronedi, faent. atuvelment Morri.
  
 
  Derivato: it. inattuale agg. 'che manca di attua-
  lità; che non è adeguato o conforme o rispon-
  dente alle condizioni o alle necessità del momen-
40 to' (dal 1932, Croce, B; DD).
  
 
  2.a. It. (adattarsi all')attualita f. 'tempo pre-
  sente' (1855, Ugolini, DELI)3, piem. atualità 'lo

[Bd. 1, Sp. 493]

  stato presente d'una cosa' DiSant'Albino; it.
  attualità di servizio 'in atto di servizio' TB 1865.
  Sintagma: it. nell'attualità 'al presente, presente-
  mente' (“da riprovarsi” Rigutini-Fanfani 1893).
  
 
  2.b. It. attualità (d'infallibilità) f.pl. 'fatti che
  si producono nel tempo presente' (1872, Ali-
  prandiCarducci,AMAPat. 71,96)4, attualità f.
  'capacità di interessare, di appassionare; l'essere
10 tuttora vivo e moderno' (1881, Arlìa, B — ante
  1939, Panzini, B; Hope 378), ~ pl. 'cose giorna-
  liere, presenti' (“vizioso” Rigutini-Fanfani 1893;
  Panzini 1923), gen. attualitae f. 'tutto ciò che
  corre in giornata' Casaccia.
15 Derivato: it. inattualità f. 'l'essere inattuale' (dal
  1964, Soffici, B; DD).
  
 
  2.c. It. attualità f. 'avvenimento, o serie di
  avvenimenti recentissimi; documentario cinema-
20 tografico dedicato alla cronaca dei fatti del gior-
  no' (dal 1931, Migliorini, VR 2,269; B; DD)5.
  
 
  3. It. attualismo m. 'teoria secondo la quale i
  fenomeni geologici nei tempi remoti non si diver-
25 sificano sostanzialmente da quelli che si consta-
  tano nell'età presente' B 19616.
  
 
  4. It. attualizzare v.tr. 'rendere attuale un
  problema, una questione' (1965, Garzanti,
30 DELI)7.
  
 
  Il lat. tardo ACTUALIS 'che è in atto, effettivo'
  sopravvive come voce dotta nell'it. attuale (fr.
  actuel, spagn., port. actual, rum. actual) (II.1.). I
35 prestiti recenti dal fr. actuel nel significato di
  'presente' (III.1.) sono per caso attestati prima
  nella forma dell'avverbio, poi nella forma agget-
  tivale (e così anche nel fr., cfr. N.1). It. attualità
  (2.), attualismo (3.) e attualizzare (4.) sono pre-
40 stiti francesi dell'Ottocento e del Novecento.
  
 
  DEI 359 seg., 1978; DELI 1,89; FEW 24,117. —
  Holtus.

[Bd. 1, Sp. 494]

 
Artikelverweis 
actuare, 'attuare, mettere in atto'

  
 
  II.1. It. attuare v.tr. 'mettere in atto; tradurre
5 in realtà' (dal 1420, Saviozzo,DELI; TB; Acc.
  1941; B; DD), sen.a. ~ (inizio del sec. XV, Sim-
  SerdiniPasquini), gen. attuâ Casaccia, vic. atuare
  Pajello, sic. attuari Traina, piazz. attuè Roccella;
  it. attuare 'dissolvere, stemprare' (ante 1698,
10 Redi, B).
  It. attuarsi v.rifl. 'applicarsi con impegno' (1673,
  Segneri, Tramater 1829 — 1679, Segneri, B); ~
  'rendersi atto, mettersi in condizione di poter fare
  una data cosa' (1673, Segneri, TB; ante 1676,
15 Dati, B); ~ 'ridursi all'atto' (1823, Cesari, Man. —
  Rigutini-Fanfani 1893); ~ 'realizzarsi, effettuarsi,
  venire in atto' (1929, Croce, B — 1931, Gentile,
  B).
  
 
20 Derivati: it. attuato agg. 'disposto; adatto' (1550,
  Vasari, B; 1686, Segneri, TB); ~ 'messo in atto,
  tradotto in realtà' (ante 1565, Varchi, TB — ante
  1938, D'Annunzio, B); ~ 'adattato' (“raro”
  B 1961); attuatissimo agg. 'molto attuato' TB
25 1865. — It. attuante agg. 'che attua, mette in
  opera' (1765, C.Mei, B). — Corso (balan.) attuìtu
  agg. 'attuato; ben ordinato, ben disposto' Al-
  fonsi.
  It. attuazione f. 'effettuazione, realizzazione
30 aperta e visibile' (ante 1642, Galilei, TB); ~
  'attualità' (1653, D.Bartoli, Man. 1859; 1823,
  Cesari, Man.; VocUniv. 1845); ~ 'applicazione
  intensa' (1661, D.Bartoli, B); ~ 'esecuzione,
  realizzazione; compimento' (dal 1673, Rucellai
35 Ricasoli, B; TB; Acc. 1941; DD). — It. attua-
  mento m. 'l'attuare, attuazione' (TB 1865; 1927,
  Del Lungo, Acc. 1941).
  It. attuatore m. 'chi attua; chi mette in atto, in
  esecuzione' (Acc. 1941; B 1961); attuatrice f. ib.;
40 attuatore agg. ib.
  It. attuabile agg. 'che si può attuare; realizzabile'
  (dal 1859 Man.; TB; Acc. 1941; B; DD), corso
  (Èvisa) attuábule Ceccaldi (s.v. attu), sic. attuàb-
  bili Traina, piazz. attuabu Roccella; it. attuabilis-
45 simo agg. 'molto attuabile' TB 1865. — It. attuabi-
  lità f. 'capacità di attuarsi; possibilità di essere
  attuato o di attuare' (dal 1865, TB; Acc. 1941; B;
  DD).
  
 
50 Con prefissi
  dis-: it. disattuare v.tr. 'togliere l'atto; annul-
  lare, neutralizzare; isolare' (ante 1642, Galilei,
  B); disattuato agg. 'annullato; isolato' Crusca
  1882.

[Bd. 1, Sp. 495]

  in-: it. inattuabile agg. 'che non si può attuare,
  mettere in pratica; che è di impossibile esecu-
  zione; irrealizzabile' (dal 1869, TB; B; DD); ~ m.
  'che non si può attuare' (1931, Piovene, B; 1932,
5 Croce, B). — It. inattuabilità f. 'condizione di ciò
  che è inattuabile; impossibilità di essere attuato;
  irrealizzabilità' (dal 1869, TB; B; DD). — It.
  inattuato agg. 'che non è stato attuato, messo in
  pratica; irrealizzato' (1920, Croce, B; 1960, Luzi,
10 B).
  
 
  Prestito dal lat.scol. ACTUARE (fr.mod. actuer,
  spagn., port. actuar).
  
 
15 DEI 360, 1325; DELI 1,89; FEW 24, 117. —
  Holtus.
  
 
  LEI actus
  
 
 
Artikelverweis 
actuarius 'attuario'
  
 
25 II.1. It. attuario m. 'cancelliere, notaio degli
  atti giudiziali presso le antiche corti di giustizia'
  (ante 1580, V.Borghini, B — Garollo 1913; TB),
  spell.a. ~ (1547, Ambrosini,ID 26,73), piem.
  atuari (PipinoRacc. 1; DiSant'Albino), breg.
30 atuari (VDSI 1,336), faent. atuvèri Morri, rover.
  attuarj Azzolini, sic. attuáriu Traina; it. attuario
  'ufficiale di polizia' (ante 1854, Pellico, LN
  14,50).
  Sintagma: it. nave attuaria 'antica nave da tra-
35 sporto romana, con un solo ordine di remi e una
  sola vela' (1614, Pantera, TB; Tramater 1829 — B
  1961)1.
  
 
  Derivati: it. attuariato m. 'l'ufficio di attuario'
40 (1734, Fagiuoli, B; Man. 1859), sic. attuariatu
  Traina. — It. attuariale agg. 'relativo alla pro-
  fessione dell'attuario' Acc. 1941. — Piem. atua-
  rìa f. 'attoria; luogo ed ufficio degli attuarii'
  DiSant'Albino.
  
 
  2. It. attuario m. 'nell'esercito imperiale ro-
  mano l'ufficiale incaricato dell'approvvigiona-
  mento e della registrazione delle operazioni
  militari; scrivano che raccoglie gli atti pubblici del
50 senato e delle assemblee popolari' (Tramater

[Bd. 1, Sp. 496]

  1829 — B 1961; TB); ~ 'scrittura di atti pubblici
  presso i Romani' Acc. 1941.
  
 
  III.1. It. attuario m. 'compilatore di statisti-
5 che, specialmente per assicurazioni' (dalla fine
  del sec. XIX, DEI; Acc. 1941; B; DD).
  Sintagmi: it. libro attuario 'libro di matematica
  finanziaria applicata alle rendite vitalizie' (1950,
  DEI).
  
 
  2. It. matematica attuariale 'ramo della mate-
  matica che comprende l'insieme delle sue appli-
  cazioni al meccanismo assicurativo e in partico-
  lare alle assicurazioni sulla vita umana' (dal 1912,
15 G.F.Gardenghi, DELI; Acc. 1941; B; DD); it.
  scienza attuariale 'scienza che stabilisce le basi su
  cui è fondata l'assicurazione sulla vita' Panzini
  1923.
  
 
20 Prestito dal lat. ACTUARIUS (fr. actuaire, spagn.
  actuario, port. actuário, rum. actuar) (II.1.). Sot-
  to II.2. vengono citati due latinismi semantici; i
  prestiti recenti di attuario (III.1.) e di attuaria-
  le (2.) provengono dall'ingl. actuary, tramite il
25 fr. actuaire (DEI), e dall'ingl. actuarial (1869,
  DELI).
  
 
  DEI 360; DELI 1,89; FEW 18,3. — Holtus.
  
 
30 LEI actor, LEI actus
  
 
 
Artikelverweis 
actuosus 'attuoso; attivo'
  
 
35 II.1. It. attuoso agg. 'attivo, operoso, produt-
  tivo; che si realizza in opere, in azioni' (1664,
  Pallavicino, B — ante 1938, D'Annunzio, Acc.
  1941; TB), sic. attuusu Traina; it. attuoso 'attuale
  (secondo gli attualisti)' B 1961.
40 Avv.: it. attuosamente 'attivamente, con efficacia'
  (ante 1828, Cesari, B).
  Superl.: it. attuosissimo agg. 'molto attuoso' TB
  1865; attuosissimamente avv. 'molto attuosamen-
  te' (TB 1865; B 1961).
  
 
  Derivato: it. attuosità f. 'attività continua, effi-
  cace' (TB 1865 — Acc. 1941; B).
  
 
  Prestito dal lat. ACTUOSUS (cfr. port. actuoso),
50 usato dagli scrittori cristiani.
  
 
  DEI 360; FEW 24,117. — Holtus.
  
 
 actuare, LEI actus

[Bd. 1, Sp. 497]

 
Artikelverweis 
actus 'azione compiuta; atto; atto (dram-

  matico)'
  
 
5 II.1. It. atto m. 'azione, fatto (come realizza-
  zione concreta della volontà, quindi come ope-
  rato passibile di giudizio morale)' (dal 1276,
  PanuccioBagnoAgeno; Tesoro volg., B.; TB;
  DD), ven.a. ati pl. 'fatti; parole' (sec. XV, Plain-
10 teLinder), nap.a. acte pl. 'fatti' (sec. XIV, Ba-
  gniPozzuoliPelaez,StR 19), sic.a. actu m. 'atto'
  (sec. XIV, VangeloPalumbo), gen. atto Casac-
  cia, piem. at DiSant'Albino, mil. att MaggiIsella,
  berg. at Tiraboschi, Tuenno ato Quaresima, sarz.
15 atu Masetti, romagn. at Ercolani, venez. ato Boe-
  rio, triest. ~ Pinguentini, agord. at (Pellegrini,
  AIVen. 113, 334), áć pl. ib., bad.sup. at (“pa-
  re essere fuori d'uso” Pizzinini), corso attu Fal-
  cucci, Èvisa ~ Ceccaldi, teram. γáttə DAM,
20 Introdacqua, Isernia áttə ib., Castro dei Volsci
  áttə (Vignoli,StR 7), nap. atto Altamura, sic. attu
  (Traina; “raro” Piccitto), piazz. att Roccella.
  It.a. atti (amorosi) m.pl. 'gesti, cenni' (1282 ca.,
  NeriVisdomini, ScuolaSicPanvini), atti (zentili ed
25 acorti) (sec. XIV, RimatoriCorsi 1049); it. atto
  m. 'movimento espressivo del corpo o del vol-
  to; gesto, cenno, atteggiamento' (dal 1313 ca.,
  Dante, B; RimeAntFerraraBellucci; TB; DD),
  sen.a. ~ (inizio del sec. XV, SimSerdiniPasquini),
30 gen. ~ Casaccia, piem. at DiSant'Albino, mil. att
  pl. MaggiIsella, Tuenno ato m. Quaresima, venez.
  ~ Boerio, triest. ~ Pinguentini, valsug. ~ Prati,
  corso (Èvisa) attu Ceccaldi, Magione atte pl.
  Moretti, Castro dei Volsci attə m. (Vignoli, StR
35 7), Amaseno ~ Vignoli.
  It. atto m. 'comportamento, atteggiamento;
  aspetto' (1282, RistArezzo, B — 1358, Petrarca,
  B; sec. XIV, RimatoriCorsi 165; dal 1519, Leo-
  nardo, B; TB; DD), piem. at DiSant'Albino, mil.
40 att MaggiIsella, venez. ati (de color) 'gradazione
  (di colori)' Boerio; it. atto 'attuazione, realizza-
  zione' (ante 1306, Jacopone, B; 1575, Tasso, B;
  dal 1913, Garollo; B; DD); ~ 'attuazione piena
  della potenza' (1308, Dante, B — 1585, Bruno, B;
45 dal 1846, Gioberti, B; DD); ~ 'esercizio (di un
  ufficio, di una carica); funzione, occupazione,
  attività' (1313 ca., Dante, B — 1353, Boccaccio,
  B; Tramater 1829; VocUniv. 1845; Rigutini-
  Fanfani 1893), sic.a. actu (1380 ca., LibruBruni);
50 it.a. atto 'caratteristica, qualità, forma reale'
  (1319 ca., SiebzehnerDante), Castro dei Volsci
  áttə 'abitudine' (Vignoli, StR 7); it.a. atto 'mo-
  do, condizione' (ante 1347, BartSConcordio, B;
  1353, Boccaccio, B), ven.a. ato 'modo, parte'

[Bd. 1, Sp. 498]

  (sec. XV, PlainteLinder); it. atto 'dimostrazione
  di un sentimento, estrinsecazione di una disposi-
  zione dell'animo' (1353, Boccaccio, B; ante
  1694, Segneri, B — 1726, Salvini, B; dal 1893,
5 Rigutini-Fanfani; B; DD); ~ 'momento in cui si
  compie un'azione' (ante 1363, M.Villani, B; ante
  1566, Caro, TB — ante 1735, Del Papa, B; TB;
  B), piazz. att Roccella.
  Loc.avv.: rover. unatta 'appena, a stento una'
10 Azzolini1.
  It.a. atto 'indicazione, segno' (ante 1363, M.Vil-
  lani, B; fine del sec. XIV, Fioretti, B); it. ~ 'mos-
  sa' (ante 1363, M.Villani, B; ante 1527, Machia-
  velli, B; 1575, Tasso, B; 1858, Nievo, B), piem.
15 at DiSant'Albino.
  It. atto m. 'movimento o gesto affettato, leziosag-
  gine' (dopo 1395, Sacchetti, B; 1584, Salviati,
  Crusca 1863 — 1698, Redi, B), venez.a. atti pl.
  (1424, SprachbuchPausch 148), berg. Tirabo-
20 schi, bresc. agg (Gagliardi 1759; Melchiori), sarz.
  ati Masetti, venez. ato m. Boerio, bad.sup. a pl.
  Pizzinini; bresc. (pie' d') agg 'di maniere e costumi
  fanciulleschi' (Gagliardi 1759; Melchiori); it. atto
  'movimento espressivo del corpo o del volto,
25 gesto, cenno, atteggiamento di animali' (fine del
  sec. XIV, Fioretti, TB — ante 1519, Leonardo, B;
  Rigutini-Fanfani 1893).
  It. atto m. 'attestazione di un sentimento morale e
  religioso espresso in particolari formule di pre-
30 ghiera (p.es. di fede, di speranza, di contrizione)'
  (ante 1694, Segneri, B; dal 1829, Tramater; TB;
  B; DD), gen. atti (de contriziṓn, de fede, de
  speransa) pl. Casaccia, piem. at (d'fede, d'contris-
  sion) m. DiSant'Albino, berg. at (de contrissiù, de
35 fede) Tiraboschi, corso (Èvisa) attu (di caritā)
  Ceccaldi; it. atto 'atto carnale' (Tramater 1829;
  VocUniv. 1845), sic.a. actu carnali (sec. XIV,
  VangeloPalumbo); it. atti pl. 'tutti gli esercizi, a
  cui l'uomo si abbandona in ciò che concerne
40 l'igiene' VocUniv. 1845; it. atto m. 'l'attuarsi,
  l'attività, la manifestazione dello spirito come
  azione (nella filosofia idealistica)' (dal 1908,
  Croce, B; DD).
  
 
45 Sintagmi: it. atto puro m. 'atto che contiene in sé
  la realizzazione di ogni possibilità o potenza
  spirituale' (ante 1321, Dante, B; ante 1498,
  Savonarola, B; Acc. 1941); it.a. angelico atto
  'angelo' (dopo 1349, BusGubbio, TB); it.a. atti
50 de' bastoni pl. 'opere di breve durata' (1552,
  PGiovioFerrero); it. per atto d'esempio 'per

[Bd. 1, Sp. 499]

  esempio' (ante 1565, Varchi, B; ante 1573,
  Bronzino, Crusca 1863; Tramater 1829 — TB
  1865), piem. per at d'esempi DiSant'Albino;
  montal. per atto di discorso 'per modo di dire'
5 Nerucci; it. in concreto e atto pratico 'in pratica'
  (ante 1642, Galilei, B); all'atto pratico 'id.' (dal
  1742, Muratori, B; TB; Acc. 1941; DD), nell'atto
  pratico (ante 1873, Manzoni, B; Acc. 1941).
  
 
10 in: it. in atto 'concretamente; in realtà; di fatto;
  realizzato' (dal 1319 ca., SiebzehnerDante; TB;
  B; DD), sic.a. in actu (sec. XIV, VangeloPa-
  lumbo); sic. in attu 'attualmente' (Traina; Pic-
  citto); it.a. in atto 'attivo, in attività, in capacità di
15 operare'2 (1319 ca., SiebzehnerDante); it. ~ 'in
  pieno svolgimento' (1929, Croce, B); ~ 'nell'a-
  spetto, in vista; in pratica, in sembiante' (1336
  ca., Boccaccio, Crusca 1863; Garollo 1913); it.a.
  in niun atto 'per niun modo, per nulla del mondo'
20 (1353, Boccaccio, TB); it. nell'atto 'nel punto,
  nel tempo di far qc.' (1635, IstruzioneCancellieri,
  Crusca 1863; 1733, Del Papa, Crusca 1863);
  nell'atto che 'mentre, nel tempo che' (VocUniv.
  1845; Man. 1859); nell'atto 'immediatamente,
25 subito' (Man. 1859 — ante 1957, Saba, B; TB;
  Acc. 1941), pis. nell'atto minuto 'sull'istante'
  Malagoli.
  
 
  a: it.a. all'atto 'subito' (fine del sec. XIV, Can-
30 tariRinMonteAlbanoMelli; 1503, FilGalloGri-
  gnani); corso (balan.) a l'attu prisente 'sul mo-
  mento' Alfonsi; sic. all'attu di 'al momento di'
  Piccitto; abr.a. ad actu che 'dal momento che'
  (1430 ca., GuerraAquilValentini); Castro dei
35 Volsci ałátte 'all'atto, opportunamente, bene a
  proposito' (Vignoli, StR 7), Amaseno ~ Vignoli.
  — Castro dei Volsci anniláttə 'a null'atto, per
  niente, affatto' ib., p'annilátte 'per niente
  affatto, in nessun modo' (⸢per a nullo atto⸣ ib.)3.
  
 
  su: it. sull'atto 'immediatamente, subito' (TB
  1865 — Acc. 1941; B), piem. su l'at DiSant'Al-
  bino, berg. sö l'ato Tiraboschi, chian. sull'atto
  Billi; it. coglier uno sull'atto 'sorprendere q.
45 proprio nel momento in cui egli sta facendo cosa
  non lecita' Garollo 1913.
  
 
  Locuzioni: it.a. essere in atto 'essere sul punto,
  essere prossimo' (1342, Boccaccio, B; ante 1571,

[Bd. 1, Sp. 500]

  Cellini, TB), mil. ess in att de MaggiIsella; it.
  essere in atto 'aver raggiunto la compiutezza della
  propria essenza' (ante 1837, Leopardi, Acc.
  1941); it.a. addurre in atto 'mettere in pratica,
5 attuare' (1308, Dante, TB); it. mettere in atto
  'mettere in pratica; attuare, realizzare' (ante
  1527, Machiavelli, B — ante 1936, Viani, B; TB),
  gen. mette in atto pratico Casaccia, piem. butè an
  atto pratico DiSant'Albino; it.a. dare un po'
10 d'atto a 'far muovere un po', far gestire un po'
  (dopo 1558, Cellini, B); it. ~ 'dare l'impulso, il
  movimento' Garollo 1913; rover. dar atto 'met-
  tere in azione' Azzolini.
  It. venire in atto 'realizzarsi' (sec. XIV, Rimatori-
15 Corsi 655).
  It. fare atto di 'compiere un gesto, un movimento;
  realizzare un'azione' (1823, Manzoni, B — 1934,
  Palazzeschi, B), fare l'atto di (dal 1890, Collodi,
  B; DD); berg. fa di áć 'compiere atti leziosi'
20 Tiraboschi, venez. far dei ati 'atteggiare, fare atti
  e giuochi' Boerio; spezz. fae ciü ati che a simia
  'fare tutte le mosse della scimmia, arrabattarsi in
  tutti modi, conseguire l'intento' Conti-Ricco,
  vogher. fa tüt i at ad sümja Maragliano; valsug. far
25 atti 'far gesti, gestire' Prati, sic. fari attu (Traina-
  Suppl.; Piccitto); bad.sup. fa á 'lagnarsi' Pizzi-
  nini; it. fare l'atto 'cominciare un atto e non
  terminarlo' (TB 1865; Garollo 1913); corso fa
  l'atti 'fare o rifare il verso' Falcucci; it. fare atto di
30 presenza 'presenziare per qualche momento, per
  pura formalità' (Acc. 1941; 1955, Alvaro, B).
  It. ridurre in atto 'mettere in pratica; attuare,
  realizzare' (ante 1698, Redi, B; Rigutini-Fanfani
  1893), ridurre all'atto (TB 1865; Rigutini-Fan-
35 fani 1893), recare in atto (1785, Cesari, B; Rigu-
  tini-Fanfani 1893), condurre all'atto (ante 1828,
  Monti, B), tradurre in atto (dal 1927, De Ro-
  berto, B; Acc. 1941; DD).
  
 
40 Derivati: it. attezza f. 'attitudine' (prima del
  1304, Plutarco volg., B; inizio del sec. XIV,
  Abbracciavacca, Man.; 1567, V.Danti, B — ante
  1789, Baretti, B; “non è punto usit.” TB)4.
  It. atterello m. 'vezzo, lezio, mossetta; atto gra-
45 zioso' (ante 1328, Lapo, B; Rigutini-Fanfani
  1893).
  It. attuccio m. 'vezzo, lezio, mossetta' (dal 1449,
  Burchiello, Crusca 1691; TB; B; DD), bresc. ~
  Melchiori.
50 Giornico fè atasc 'fare brutti gesti' (VDSI 1,336);
  rover. attaz m. 'tratto incivile, villano' Azzolini;
  tarant. attàzio 'burbanza, atteggiamento borioso;

[Bd. 1, Sp. 501]

  maniera non comune di esprimersi propria degli
  oratori' (“pop.” DeVincentiis).
  
 
  It. attoso agg. 'lezioso, svenevole, affettato' (ante
5 1543, Firenzuola, B — TB 1865), bresc. ~ Mel-
  chiori, tosc. ~ FanfaniUso, lucch. ~ Nieri, sic.
  attusu Traina; it. attosità f. 'l'essere affettato,
  svenevole' (“disus.” Acc. 1941), tosc. ~ Fanfa-
  niUso.
  
 
  It. atteggiare v.tr. 'disporre la persona in un mo-
  do determinato; dare con studiata cura un'espres-
  sione al volto, una movenza al corpo' (dall'inizio
  del sec. XV, Cennini, B; Acc. 1941; DD), piem.
15 ategè DiSant'Albino; it.a. atteggiare 'rappresen-
  tare. contraffare' (ante 1566, Caro, B; Crusca
  1863); ~ 'far eseguire al cavallo gli esercizi di
  maneggio' (1531, FalugiBruscagli; ante 1571,
  Cellini, B), piem. ategè (un caval) 'atteggiare un
20 cavallo' DiSant'Albino; it.a. atteggiare m. 'l'atto
  di far eseguire al cavallo gli esercizi di maneggio'
  (ante 1574, Vasari, B); it. atteggiare v.tr. 'dicesi
  dell'atto, mossa, espressione che i pittori danno
  alle figure' (Veneroni 1681; Baldinucci, Crusca
25 1863; TB 1865 — Garollo 1913); ~ 'annotare'
  Veneroni 1681; ~ 'accompagnar le parole con
  gesti' (ante 1764, Algarotti, Tramater 1829),
  piem. ategè DiSant'Albino, sic. attiggiari Traina.
  It. atteggiare v.intr. 'disporsi secondo un modo
30 determinato, assumere un atteggiamento; fare
  atti, gesti espressivi di un sentimento, di un'inten-
  zione; dare una particolare espressione al volto'
  (ante 1348, FrBarberino, Acc. 1941; Venuti
  1562 — TB 1865; B), it.a. attizare (fine del sec.
35 XV, RogPacienzaMarti), piem. ategè DiSant'Al-
  bino, cismont. (balan.) attigghià Alfonsi, Casta-
  gniccia attighjà Falcucci; it.a. atteggiare 'fare atti
  affettati' (ante 1492, LorenzoMedici, B); it. ~ m.
  'l'atto di fare l'attore' (ante 1708, L.Adimari, B),
40 ~ 'atteggiamento' (ante 1786, G.Gozzi, B).
  It. atteggiarsi v.rifl. 'disporsi secondo un modo
  determinato, assumere un atteggiamento; fare
  atti, gesti espressivi di un sentimento, di un'inten-
  zione; dare una particolare espressione al volto'
45 (dal 1492, LorenzoMedici, DELI; TB; B; DD),
  piem. ategesse DiSant'Albino; it. atteggiarsi 'o-
  stentare un atteggiamento affettato, contraffatto;
  posare' (ante 1850, Giusti, B — 1930, Beltramelli,
  B; TB; Acc. 1941).
50 It. atteggiato agg. 'chi è disposto in un modo parti-
  colare; che si muove con gesti e atti espressivi;
  che esprime con l'atteggiamento esteriore un
  sentimento' (1319 ca., EncDant. — 1939, Panzini,
  B; TB), piem. ategià DiSant'Albino, rover. atteg-

[Bd. 1, Sp. 502]

  già Azzolini; Ascrea (ta) atteććátu 'stare
  all'erta' Fanti; it. ateggiato agg. 'rappresentato'
  Veneroni 1681; atteggiato 'id.; recitato; figurato'
  (1726, Salvini, B); (ballo) atteggiato 'ballo com-
5 posto di differenti passi e figure rappresentanti
  un'azione' (1733, G.A.Papini, TB); atteggiato
  'che mostra affettazione, posa; affettato' (ante
  1928, Ferd. Martini, Acc. 1941 — 1956, Mon-
  tano, B); it.a. atteggiatamente avv. 'in modo
10 calcolato, affettato; studiatamente' (sec. XIV,
  Trattati antichi, B; “disus.” Acc. 1941).
  It. atteggiante agg. 'che atteggia' (ante 1712,
  Magalotti, Crusca 1863; TB).
  It. atteggevole agg. 'facile ad atteggiarsi; che fa
15 atti, gesti' (sec. XIV, VitaSAntonio, B; TB;
  “disus.” Acc. 1941). — It. atteggiabile agg. 'che
  può atteggiarsi' (TB 1865; “disus.” Acc. 1941).
  It. atteggiatore m. 'giocoliere, pantomimo' (ante
  1357, Passavanti, TB; prima metà del sec. XVI,
20 Carani, B — ante 1764, Algarotti, TB; “disus.”
  Acc. 1941); ~ 'colui che dà l'attitudine o il gesto
  alle figure di una pittura o una scultura' (1568,
  Vasari, Tramater); atteggiatrice f. 'giocoliera,
  pantomima' (Tramater 1829 — TB 1865).
25 It. atteggiamento m. 'l'atteggiare la persona
  secondo modi particolari; modo di presentarsi,
  gesto, movenza; espressione del volto' (dal 1600,
  B.Davanzati, B; DD), piem. ategiament Di-
  Sant'Albino; it. atteggiamento m. 'comporta-
30 mento in una circostanza determinata, disposi-
  zione verso un evento, un'azione, una dottrina,
  un problema' (1798, Russo, B — 1960, Sbarbaro,
  B; TB); ~ 'contraffazione, posa' (TB 1865; 1953,
  G.Manzini, B).
35 It. atteggio m. 'atteggiamento' TB 1865. — It.
  atteggiatura f. 'modo d'atteggiare e d'atteggiarsi'
  (1879, TBGiunte; “disus.” Acc. 1941).
  
 
  Cal.sett. (Morano Càlabro) attificare v.tr. 'co-
40 struire' NDC; attificatu agg. 'oriundo' ib.
  
 
  2. It. atto m. 'scritto in cui si espongono le
  istanze presentate in un processo; documento
  processuale' (1312 ca., D.Compagni, B; prima
45 metà del sec. XIV, StatutiTribMercanzia, TB;
  ante 1363, M.Villani, B; dal 1673, De Luca, TB;
  B; DD)5, vic.a. acto (1450, Bortolan), lecc.a. acti
  pl. (1499 ca., D'Elia), berg. áć Tiraboschi; it. atti
  pl. 'atti di un processo' (Florio 1598 — Veneroni
50 1681); atto d'accusa 'quello col quale il pubblico
  ministero dà inizio al processo' Acc. 1941. —

[Bd. 1, Sp. 503]

  Parm. aj att 'espressione forense per indicare un
  dato processo che viene archiviato' (< AD
  ACTA, PeschieriApp.), rover. ai atti Azzolini.
  It. atto m. 'documento riguardante un trattato, un
5 decreto' (ante 1348, G.Villani, B; ante 1580,
  V.Borghini, Crusca 1863 — 1727, Maffei, B); ~
  'relazione scritta di deliberazioni o di attività di
  accademie o consessi; documento, memoria' (dal
  1540, Guicciardini, B; TB; DD), gen. ~ Casaccia,
10 piem. at DiSant'Albino, nap. atto Altamura.
  It. Atti degli Apostoli 'libro del Nuovo Testamen-
  to' (ante 1342, Cavalca, B; ante 1348, G.Villani,
  B; dal 1829, Tramater; DD); it. Atti de'Martiri 'le
  memorie dove si narra il martirio d'alcuni confes-
15 sori della fede cristiana' (Tramater 1829 — Rigu-
  tini-Fanfani 1893).
  It. atto m. 'atto notarile, contratto, documento
  giuridico; atto pubblico' (1635, InstruzioneCan-
  cellieri, B; dal 1823, Manzoni, B; TB; Acc. 1941;
20 DD), sic. attu Piccitto, piazz. att Roccella; venez.
  ati a leze 'tutte sentenze poste a legge' Boerio; it.
  atto di ralascio m. 'atto, per cui un debitore rila-
  scia e abbandona tutto quello che ha sopra un
  vascello, per la perdita, e pel naufragio' Saverien
25 1769; atto (di nàscita, di morte) m. 'certificato,
  attestato' (dal 1934, Baldini, B; DD), corso
  (Èvisa) attu di nàscita Ceccaldi.
  
 
  Sintagmi verbali: it. mettere in atti 'fare una
30 scrittura' (secc. XIII/XIV, CapitoliCompagnia-
  MadonnaOrsanmichele, B; Crusca 1863; Rigu-
  tini-Fanfani 1893); piem. butè an at 'attuare'
  DiSant'Albino; it. produrre gli atti 'presentare gli
  atti' (1619, Sarpi, B); it. far gli atti a uno 'citare q.
35 in giudizio, mandar il precetto o il gravamento a
  un debitore' (Man. 1859 — Acc. 1941), piem. fe
  j'at a un DiSant'Albino, berg. fa i ati Tiraboschi,
  parm. far dj'att Malaspina, venez. far dei ati
  Boerio; tic. (Leontica) mandá on att a quaidün
40 'citare q. in giudizio' (VDSI 1,336); venez.
  scomenzàr i ati 'intavolare la lite' Boerio, rover. ~
  Azzolini; venez. far corer dei ati 'dare o mandare
  spesa' Boerio; it. prendere atto 'prendere ufficial-
  mente nota' (dal 1865, TB; DD), it. pigliare atto
45 (ante 1939, Panzini, B); it. mettere agli atti 'regi-
  strare tra gli atti' (1918, Panzini, DELI; Acc.
  1941); it. passare agli atti 'archiviare' (dal 1961,
  B; DD); dare atto 'affermare, riconoscere uffi-
  cialmente' (dal 1961, B; DD); amiat.a. stare ad
50 atto 'essere documentato' (secc. XIV/XV, Sbarra,
  SFI 33).
  
 
  Derivati: it. atteggio m. 'serie d'atti forensi e loro
  complesso' (Tramater 1829 — TB 1865)6, venez.

[Bd. 1, Sp. 504]

  atègio Boerio; far atègio 'proseguire gli atti giudi-
  ziarii' ib.; venez. ategiàr v.intr. 'id.' Boerio.
  It. atterello m. 'piccolo atto giudiziario' TB 1865.
  It. anteatto m. 'atto che precede, scrittura ante-
5 cedente' (1802, Zolli 111 — Acc. 1941; “non
  bello” TB; “disus.” B).
  
 
  Composti: Sic. attimpuni m. 'chi denunzia un
  furto per avere l'impunità' Traina, palerm.gerg. ~
10 Calvaruso; sic. attimpunazzu m. 'accr. di attimpu-
  ni' Traina; sic. attimpunarìa f. 'il denunziare con
  impunità' ib.
  
 
  3. It. atto m. 'suddivisione di un'opera dram-
15 matica, di un'opera lirica, o anche, nel passato, di
  un film' (prima metà del sec. XIV, Cicerone
  volg., B; dalla seconda metà del sec. XV, Ala-
  manniJodogne; TB; Acc. 1941; B; DD)7, gen. ~
  Casaccia, piem. at DiSant'Albino, Tuenno ato
20 Quaresima, romagn. at Ercolani, corso attu Cec-
  caldi, sic. ~ (Traina; Piccitto); it. atto 'avveni-
  mento insolito, straordinario, degno di rappre-
  sentazione' (ante 1540, Guicciardini, B — 1600,
  B. Davanzati, B; Rigutini-Fanfani 1893); it.a. ~
25 'rappresentazione teatrale' (1551, B. Segni, B);
  it. ~ 'parte, episodio di un'attività, di uno svolgi-
  mento' (1589, Serdonati, B; ante 1729, Salvini,
  B; Rigutini-Fanfani 1893).
  
 
30 Derivati: it. attuccio m. '(spreg.) piccolo atto
  drammatico' TB 1865.
  It. atterello m. 'piccolo atto drammatico' TB 1865.
  
 
  III.1. Sintagma: it. atto di parlamento m.
35 'legge o decreto approvati dal parlamento in-
  glese' (1557, Micheli, Woodhouse, LN 31,106;
  1763, Gazzettiere Americano, Messeri,LN 18,
  102), atto del parlamento (Chambers 1748; 1767,
  P.Verri, Messeri,LN 18,102).
  
 
  2.a. It. auto da fé m. 'l'atto pubblico di riconci-
  liazione che gli eretici processati e pentiti compi-
  vano nel momento in cui venivano prosciolti dalla
  scomunica; la cerimonia del rogo a cui venivano
45 condannati gli eretici che non volevano sottomet-
  tersi all'abiura' (1559, ZaccariaIberismi; ante
  1808, Cesarotti, B — Panzini 1923), auto-da-fé
  (1861, Masini; TB 1865; ante 1910, Abba, Acc.
  1941), autodafé Acc. 1941, auto da fe Prati 788.

[Bd. 1, Sp. 505]

  2.b. It. atto-di-fede m. 'solenne proclamazione
  della sentenza dell'inquisitore, a cui seguiva
  l'abiura o l'esecuzione della condanna' (ante
  1831, Colletta, B), atto della fede B 1961.
  
 
  2.c. It. auto m. 'dramma sacro in un atto; sacra
  rappresentazione' (dal 1913, Garollo; Acc. 1941;
  B).
  
 
10 3. It. interatto m. 'intervallo fra gli atti di una
  rappresentazione teatrale' (ante 1910, Dossi, B).
  
 
  L'it. atto è dal lat. ACTUS 'azione compiuta'. La
  voce semidotta it. corrisponde al fr. acte, cat. acte,
15 spagn. acto (auto), port. auto, rum. act. Sotto II.1.
  sono elencate le forme nel senso generale di
  'azione', sotto 2. nel sign. giurid., sotto 3. nel
  significato già latino di 'atto drammatico tea-
  trale', cfr. fr. entr'acte (dal 1623, FEW 24,118a).
20 L'it. atto di parlamento traduce l'ingl. act of
  parliament (III.1.). L'it. auto da fe (2.a.) è un
  prestito recente dal port. auto da fe, spagn. auto
  de fé, tramite il fr. autodafé (dal 1714, Lesage;
  FEW 24, 114a); più tardi anche nelle forme
25 italianizzate di atto-di-fede e atto della fede
  (2.b.). L'it. auto (2.c.) è ugualmente iberismo.
  
 
  REW 117, Faré; DEI 353, 357 seg., 369; Prati
  76, 78; DELI 1, 86, 88; VDSI 1,336; Wood-
30 house, LN 31, 106; FEW 24,113 seg.; 24,117. —
  Holtus.
  
 
  LEI agere, LEI aptus, transactus
  
 
 
Artikelverweis 
acūcella 'piccolo ago'
  
 
  I.1.a. Ferrar.a. gusella f. 'ago' (Alunno 1548
  s.v. ago; Alunno 1551 s.v. ago), vic.a. ~ (1528,
  Bortolan), bellun.a. ~ (prima metà del sec. XVI,
  CavassicoSalvioni), sol. güžlå Quaresima,
45 Mezzana gülǫ (Battisti,AnzWien 48,216),
  Piazzola (Rabbi) ǵüsélå ib., Tuenno gužla ib.,
  Predazzo güžla (p.323), vic.cont., pad. guz-
  la PratiEtimVen., ven.-merid. (Teolo) guža
  (p.374), Campo San Martino gua (p.364),
50 Romano gužła (p.354), gužla ib., ven.cen-
  tro-sett. (trevig.) gula PratiEtimVen., Istrana
  guža (p.365), Tarzo guzla (p.346), Vas,
  Ponte nelle Alpi gužla (pp.345, 336), feltr.
  gula Migliorini-Pellegrini, bellun. ~ Prati-

[Bd. 1, Sp. 506]

  EtimVen.2, grad. gužla (p.367)3, Pieris di
  Monfalcone ~ Rosamani, triest. gusela Pinguen-
  tini, mugl. guzéla Rosamani, ver. gusella (ante
  1760, Buonagente, Trevisani), trent.or. (Canal
5 San Bovo) guzla (p.334), lad.-ven. (Cence-
  nighe) gužla (p.325), lad.-cador. (Zuèl) bu-
  žlla (p.316), Pozzale bužla (p.317), comel.
  guδla (Tagliavini,AR 10), Pàdola gužlä (p.
  307); AIS 1539.
10 Lad.-fiamm. (Predazzo) güžla da pọml f.
  'spillo con capocchia' (p.323)4, ven.merid. (Ro-
  mano) guža (p.354), ven.centro-sett. (Tarzo)
  gužla a pmọl (p.346), Vas, Ponte nelle Alpi
  gužlẹ da pmọl (pp.345, 336), feltr. gula
15 da pomét Migliorini-Pellegrini, guzla da pó-
  mol ib., mugl. guziéla de pómula Cavalli,
  guziéla de butón ib., trent.or. (Canal San
  Bovo) gula dẹ pmọł (p.334), lad.-ven.
  (Cencenighe) gužla dal pmbọl (p.325),
20 lad.ates. (Arabba) gužla (p.315), livinal. ~
  Tagliavini, Zuèl bužla (p.316), Pozzale bu-
  žla dẹ pọmẹdl (p.317), comel. guδla
  pomadl (Tagliavini,AR 10), Pàdola gužla da
  pmu (p.307); AIS 1543.
25 It. agucella f. 'punteruolo' (1437, Cennini s.v.
  agugella, Prati 22).
  Vic.a. gusella f. 'agugliata' (1560, Bortolan)5;
  borm. gužla 'forcella' Longa; venez. gusièla
  'pungiglione' Garbini 1936; feltr. guzla Miglio-
30 rini-Pellegrini; lad.ates. (Colle Santa Lucia)
  gusla f.pl. 'aghi dell'abete' (Pallabazzer 80
  seg., 87).
  
 
  Derivati: lad.-anaun. (Tregiovo) guslina f. 'spil-
35 lo' Quaresima, Castelfondo gužlnα (AIS 1543,
  p.311), Malosco, Romallo guslina Quaresima.
  Feltr. gueln m. 'specie di spille-anelli che si
  mettono alle narici del maiale' Migliorini-Pelle-
  grini.
40 Vic. a. gusellaro m. 'agoraio' (1560, Bortolan),
  feltr. guelr Migliorini-Pellegrini, terg. guse-
  laro Rosamani, Pieris di Monfalcone guelár ib.,
  mugl. guelár ib., bellun. guželr PratiEtim-
  Ven., comel. guδl Tagliavini.

[Bd. 1, Sp. 507]

  1.b. It. cuciella f. 'ago da rete' Tommasini,
  grad. gula RosamaniMarin., tosc. guscella
  'ago di legno per riparare le reti' (ante 1936,
  VianiCiccuto,LN 39 s.v. agugliare), elb. (Porto-
5 ferraio, Porto Azzurro, Marina di Campo) ku-
  ćlla 'ago per riparare le reti' (Cortelazzo,ID
  28), Rio Marina agućlla ib., Trasimeno ake-
  ćlla (Moretti, Arti e Mestieri 100), abr.or.
  adriat. (Corvara) akućllə 'uncinetto per ma-
10 glie' DAM, molis. (campob.) akućlla ib., nap.
  acocella 'ago a doppia cruna, ago da far lavori di
  maglia' D'Ambra, agucella Volpe, acucella (An-
  dreoli; Altamura), cucèlla 'spoletta di legno per la
  manifattura e il rammendo delle reti' Altamura,
15 andr. chescèdde 'ago grosso, usato per cucire
  basti, materassi e sacchi' Cotugno, bitont. che-
  scédde Saracino-Valente, martin. kuddə
  VDS, àpulo-bar. (Cèglie Messàpico) akuddə
  VDS, tarant. cucedda DeVincentiis, kućddə
20 VDS, kudda VDSSuppl., Matera kəćḍḍə
  (Festa,ZrP 38), brindis. akəćdda VDS, Òria
  acucèdda ib., salent.centr. (lecc.) akućḍḍa (ib.;
  VDSSuppl.), akωicḍḍa VDS, salent.merid.
  (Gallìpoli) akućéḍḍa 'spola nella quale si av-
25 volge il refe per intessere nasse e reti' (Roberti,
  BALM 13/15,608), Paràbita kućḍḍa 'grosso
  ago da cucire i sacchi' VDS, Castro kuḍḍa
  VDSSuppl., sic. krućéḍḍa 'ago per confezionare
  o riparare reti da pesca; pezzo di legno, biforcuto
30 alle due estremità, nel quale è avvolto lo spa-
  go per la fabbricazione delle reti' (TropeaREW,
  QFLSic. 2,60)7, sic. (Giardini) ggrućéḍḍa ib.,
  pant. kurćéḍḍa ib.; àpulo-bar. (bitont.) ache-
  cìille f. 'sorta di ricamo' Saracino-Valente.
35 Pirano gusela de armâ f. 'personcina sottile'
  (DeCastro,PagIstr. 5,126).
  Emil.or. (Comacchio) gul m. 'ago lungo e
  piatto di legno per fare reti' (AIS 1539, p.439);
  nap. acusciello 'piccolo ago' Andreoli, acösciéllo
40 Altamura.
  
 
  1.c. B.piem. (vercell.) cüsèla f. carrucola' Vo-
  la8, Carpignano küžla (p.137), Pianezza kü-
  zla (p.126), lomb.occ. (borgom.) küžla (p.
45 129), ornav. gužlα (p.117), kužlα ib., ven.-
  merid. (Campo San Martino) ćua (p.364);
  AIS 250.
  
 
  2. Lad.-anaun. (Còredo) gužle f.pl. 'spillet-
50 tone, pettine di venere (Scandix pecten Veneris
  L.)' Quaresima, gusele Pedrotti-Bertoldi9, bol.
  aguciaela Ungarelli.

[Bd. 1, Sp. 508]

  Romagn. agusel m. 'spillettone (Scandix pecten
  Veneris L.)' Ercolani, ragusèl ib., faent. agucèl
  Morri; it. aguselli m.pl. (1950, DEI).
  
 
5 3.a. It.a. uselie f.pl. 'aguglia, pesce di forma
  allungata con mascelle appuntite e aguzze (Esox
  belone L.; Belone belone L.; Belone acus)' (fine
  del sec. XV, Maestro Martino, FaccioliCucina
  1,195), it. acucella f. (1558, Salviani, Fole-
10 na,BALM 5/6; 1950, DEI), romagn. acugèlla
  (PratiEtimVen. s.v. angusígola), faent. agusella
  Morri, roman. acucella (1794, Nemnich 2,1534),
  augèlla ChiappiniRolandiAgg.
  Mendris. güsèla f. 'cobite' Garbini 1253, pav.
15 usèla Garbini 950; com. ghisêla 'pesciolino
  (Acanthopsis taenia)' Monti; uselìna ib.10.
  It. zella di mare f. 'aguglia (Syngnathus acus)'
  (1795, Nemnich 4,1411), faent. agusella f. 'pesce
  ago, singnato (Syngnathus acus L.)' Morri.
20 It. agosello m. 'pesce di mare lungo e sottile'
  (1549, Messisbugo,FaccioliCucina 1,268; Oudin
  1643), romagn. aguselli pl. Faré 118, mugl. guźél
  m. 'aguglia' Cavalli 120, Pirano guél Rosamani,
  gusel (De Castro, PagIstr. 5,126).
  
 
  3.b. It. arguzella f. 'aguglia (Esox belone L.;
  Belone belone L.; Belone acus)' (1560, Nomen-
  clator, Gallina 54)11, venez.a. angoseola (1585,
  Garzoni 855; PratiEtimVen.)12, rovign. angu-
30 zyéla (Deanović,AIVen. 122,396), march. an-
  gosella (DEI s.v. acusella).
  Pirano anguél m. 'aguglia' RosamaniMarin.,
  rovign. anguzyl (Deanović,AIVen. 122, 396;
  RosamaniMarin.).
  
 
  Con cambio del suffisso: teram. (Martinsicuro)
  nguérə 'aguglia' (Belone acus)' DAM, Rose-
  to degli Abruzzi ngućrə ib., abr.or.adriat.
  (pesch.) angurə ib.
40 Grad. angudzyér m. 'aguglia comune (Belone
  acus)' RosamaniMarin.
  
 
  Col suffisso ven. -ìgola/-ìgolo13: ferrar.a. angu-
  sìgula f. 'aguglia comune (Esox belone L.)'
45 (1515, M.Savonarola, Folena,BALM 5/6, 72),

[Bd. 1, Sp. 509]

  venez. agusicola (1794, Nemnich 2,1534), angu-
  sìgola Boerio14, pad. anguígola PratiEtim-
  Ven., capodistr. angudzígula RosamaniMarin.,
  Lussinpiccolo angusígola (Deanović, StudiPi-
5 sani 1,260).
  Venez. angusígola falsa f. 'pesce di mare (Syn-
  gnatus acus)' Boerio.
  Triest. angusigolo m. 'aguglia comune (Belone
  acus)' Pinguentini, istr. anguígolo (Rosamani;
10 RosamaniMarin.), mugl. anguígul ib., capo-
  distr. angudzígolo ib., Pirano anguéygolo
  ib.
  Triest. anguígolo falso 'pesce ago (Syngna-
  thus typhle)' RosamaniMarin.
  
 
  *ACŪCELLA, diminutivo di ACUS, variante di
  ACŪCŬLA, è tipico dell'Italia. Il suo centro di
  espansione è Venezia e il suo dominio nell'Alto
20 Medioevo (I.1.a.)15. Un significato marittimo
  ('ago per riparare le reti') si è diffuso lungo le
  coste adriatiche e tirreniche (1.b.); un termine
  tecnico recente ('carrucola') esiste nel b.piem. e
  nel lomb.occ. (1.c.). Il termine botanico per
25 spillettone (2.) corrisponde al dotto ACICULA.
  Appoggiandosi a ACUS, nome di pesce (Belone
  belone), anche il diminutivo *ACŪCELLA prese
  questo significato (3.). Le forme con -n- epenteti-
  che — in analogia con angon (< ACUS) — mo-
30 strano l'irradiazione del vocabolo venez. (3.b.).
  
 
  REW 118, Faré 118,132; BrüchMs. 501; DEI
  52, 99, 205; DeGiovanni 39. — Pfister.
  
 
35 LEI acīcula, LEI acŭcŭla, LEI acūcŭla, LEI acus