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acrotērium bis activus (Bd. 1, Sp. 473 bis 484)
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Artikelverweis acrotērium 'sommità di un edificio'
  
 
10 II.1. It. acrotèrio m. 'ornamento vistoso (di
  pietra o di terracotta) in cima a un'opera architet-
  tonica (nel frontone degli edifici, dei templi, sulla
  sommità delle colonne)' (ante 1502, Fr.Martini,
  B; 1681, BaldinucciParodiXXXII; Chambers
15 1748); acroteri pl. 'sommità di un edificio, di un
  monumento, abbellito di ornamenti, di colon-
  nine, di statue' (ante 1502, Fr.Martini, B; Cham-
  bers 1748; 1952, Valeri, B).
  
 
20 Prestito umanistico dal lat. ACROTĒRIUM
  (< gr. ἀκροτήριον) corrispondente al fr. acrotère
  'ornamentation placée aux extrémités supéri-
  eures des édifices, sur les frontons' (dal 1547,
  FEW 24,113a).
  
 
  DEI 52; DELI 1,18; FEW 24,113. — Pfister.
  
 
 
Artikelverweis 
actio 'azione'
  
 
  II.1. Fior.a. açione f. 'diritto a farsi versare
35 una somma; diritto d'agire in giudizio' (1255,
  Testi fiorentini 218, B; 1296 — 1313, Vitale, SFI
  29,95), aççione (1273, NuoviTestiCastellani),
  azione (1277—1380, ib.), atione (1296—1297, ib.;
  1296—1303, Vitale, SFI 29,95), tosc.a. (Città di
40 Castello) açone (1261—1272, Castellani, SFI 30),
  piem. assion DiSant'Albino, berg. assiù Tirabo-
  schi, tosc. azione FanfaniUso; fior.a. karta de
  l'açione 'carta attestante il diritto d'agire in giudi-
  zio per entrare in possesso di beni mobili o immo-
45 bili' (1255, NuoviTestiCastellani), tosc.a. açone
  (1271, Castellani, SFI 30), fior.a. azone (1291,
  NuoviTestiCastellani), azione (1292, ib.; 1308,
  SoderiniManni, SFI 36), açione (1296—1313, Vi-
  tale, SFI 29,95), atione (1296—1303, ib.), prat.
50 a. azione (1285, TestiSerianni; 1286, ib.), car-
  ta de l'açione (1285, ib.), piem. assion 'voce,
  messa di voce, messa; somma di danaro' Di-
  Sant'Albino, parm. azion Malaspina; it.a. azione
  'l'orazione pronunciata dall'avvocato' (sec. XIV,

[Bd. 1, Sp. 474]

  Quintiliano volg., TB; sec. XVI, Talentoni, B); it.
  ~ 'il mezzo al quale si ricorre per ottenere il
  riconoscimento di un diritto violato; causa, pro-
  cesso' (dal 1557, Tolomei, Man.; TB; B; DD);
5 it.a. ~ 'esercizio forense' (ante 1580, V.Borghini,
  TB); it. ~ 'possibilità di chiedere per via legale e
  processuale il riconoscimento di un proprio
  diritto che si ritiene violato' (ante 1588, Sassetti,
  B; 1600, B. Davanzati, B; TB 1865; Garollo
10 1913); ~ 'accomodamento, transazione' Man.
  1859; ~ 'atto d'accusa' TB 1865; azioni pl. 'for-
  mule legali' ib.
  
 
  Locuzioni e sintagmi: fior.a. fare açione 'cedere
15 il diritto a farsi versare una somma di danaro o
  consegnare una proprietà' (1255, NuoviTestiCa-
  stellani; 1296, ib.), fare azione (1291—1380, ib.;
  Edler); dare açione (1255, NuoviTestiCastellani),
  dare aççione (1273, ib.); lucch.a. cedere actione
20 (1416, ib.); it. avere o non avere azione 'avere o
  non avere il diritto di chiedere per via legale e
  processuale il riconoscimento di un proprio
  diritto, che si ritiene violato' (dal 1612, Crusca;
  B; DD); fior.a. avere atione sopra q. 'ricevere o
25 avere il diritto trasferito a farsi versare una
  somma di danaro o consegnare una proprie-
  tà' (1264, NuoviTestiCastellani), avere azione
  (1288—1320, ib.), avere açione (1290, ib.), avere
  un'azione sopra q. (1291, ib.), pigliare azione
30 sopra q. (1292 ca., ib.); piem. aveje assion con-
  tra a un 'avere azione contro q., avere il diritto
  di fare contro di esso una qualche domanda'
  DiSant'Albino; piem. aveje assion su cheicosa
  'avere azione sopra qc., avervi su ragione' ib.
35 It. azioni de' concilii f.pl. 'sessioni de' concilii' TB
  1865; azione civile f. 'mezzo dato dalla legge per
  farsi riconoscere un diritto e per imporre ad altri
  l'esecuzione dell'obbligo correlativo' (dal 1913,
  Garollo; B; DD); azione penale 'mezzo dato dalla
40 legge al pubblico ministero e ai privati per otte-
  nere la dichiarazione della responsabilità penale
  di un reo e la relativa punizione' (dal 1913, Ga-
  rollo; B; DD); azione popolare 'la facoltà attri-
  buita al singolo cittadino di far valere in nome
45 proprio un diritto o un interesse che spetta alla
  collettività' (ante 1961, Leggi ammin., B); reato
  di azione pubblica 'reato perseguibile dal procu-
  ratore della Repubblica anche senza querela di
  parte' B 1961.
  
 
  Derivati: corso azziunà v. 'intentare un'azione
  (giuridica)' Falcucci.
  It. inazione f. 'mancato esercizio di un diritto' B
  1972.

[Bd. 1, Sp. 475]

  2.a. It.a. azone f. 'singolo atto dell'uomo o
  serie di atti; impresa' (ante 1306, Jacopone, B),
  it. azione (dal 1527, Machiavelli, B; TB; DD),
  attione (Venuti 1562 — Veneroni 1681), vic.a.
5 actione (1590, Bortolan), accione (1590, ib.),
  sic.a. accioni f.pl. (sec. XIV, VangeloPalumbo),
  piem. assion f. DiSant'Albino, mil. azión Cheru-
  bini, berg. assiù Tiraboschi, vogher. asyóŋ Ma-
  ragliano, vic. assion Pajello, gard. azión Lard-
10 schneider, bad.sup. aziún Pizzinini, pis. azione
  Malagoli, roman. azzióne VaccaroTrilussa, abr.
  azzione DAM, agnon. azziáune Cremonese, az-
  ziéune ib., molf. azejouene Scardigno, lecc. zziuni
  pl. VDS, sic. azioni f. Piccitto, azzioni ib., piazz.
15 aziöngh Roccella; it.a. azione 'faccenda, negozio,
  affare' (ante 1348, G.Villani, B; ante 1558,
  B.Segni, Crusca 1806; ante 1573, Giannotti, B),
  piem. assion DiSant'Albino, Ripalimosani ęt-
  seynə Minadeo.
20 It. azione f. 'manifestazione di un'energia; la
  capacità di produrre determinati effetti da parte
  di agenti, organi, fenomeni; gli effetti provocati'
  (sec. XIV, Ottimo, B; dal 1519, Leonardo, B;
  TB; DD); it.a. ~ 'diceria' (sec. XIV, Quintiliano
25 volg., Crusca 1612; ante 1580, V.Borghini,
  Man.); it. ~ 'movimento, moto; attività febbrile'
  (1551, Gelli, Man.; dal 1934, Palazzeschi, B;
  DD); ~ 'manifestazione dell'attività del soggetto
  espressa dal verbo' (1551, P.F.Giambullari, TB;
30 TB 1865 — B 1961); ~ 'l'agire, in quanto manife-
  stazione della volontà' (dal 1556, Aretino, B;
  TB; Acc. 1941; DD); ~ 'maniera con cui un
  oggetto opera sopra un altro' Tramater 1829; ~
  'movimento, funzionamento (di macchine e mec-
35 canismi)' (dal 1893, Rigutini-Fanfani; DD).
  
 
  Sintagmi: it. azione di grazia 'funzione religiosa
  di ringraziamento; rendimento di grazie' TB
  1865, azione di grazie (dal 1961, B; DD); rendere
40 azione di grazie 'ringraziare solennemente'
  B 1961; uomo d'azione 'uomo attivo; chi opera
  con decisione e prontezza' (dal 1893, Rigutini-
  Fanfani; B; DD); quantità d'azione 'l'energia
  spesa nell'attuare l'azione in una macchina in
45 moto uniforme' Garollo 1913; principio d'azione
  e reazione 'la terza legge della dinamica (di New-
  ton)' Garollo 1913; partito d'azione 'nome dato
  verso il 1860 al movimento di ispirazione mazzi-
  niana' (dal 1913, Garollo; B; DD); it. ~ 'appella-
50 tivo che assunse nel 1942 un movimento di oppo-
  sizione antifascista' (dal 1943, MenariniProfili
  17; B; DD); Azione Cattolica 'organizzazione del
  laicato cattolico per una partecipazione diretta
  all'apostolato gerarchico della Chiesa' (dal 1961,

[Bd. 1, Sp. 476]

  B; DD); azione diretta 'violenza nelle contenzioni
  politiche' (dal 1920, Panzini 1963); filosofia
  dell'Azione 'ogni teoria filosofica che dà partico-
  lare rilievo all'attività pratica dello spirito' (dal
5 1961, B; DD); piem. esse an assion 'essere in
  azione; sul punto di partorire' DiSant'Albino;
  Introdacqua l'azziona mé 'il mio modo di com-
  portarmi' DAM, s ęttsiúnə kssə kə ssə
  fánnə? 'sono sgarberie che si fanno queste?' ib.
  
 
  Derivati: it. azioncella f. 'piccola azione' (ante
  1694, Segneri, B; TB 1865; Rigutini-Fanfani
  1893), vic. assionsela Pajello.
  It. azionaccia f. 'azione assai riprovevole dal
15 punto di vista morale' (Crusca 1863 — Rigutini-
  Fanfani 1893; TB; B), piazz. aziunázza Roccella,
  tosc. azionaccia 'sgarbo, atto ingiurioso; il man-
  care alla promessa o simili' FanfaniUso, roman.
  azzionàccia f. 'cattiva azione' VaccaroTrilussa; it.
20 azionuccia f. 'mala azione, ma non tanto cattiva
  da potersi chiamare azionaccia' (TB 1865; Rigu-
  tini-Fanfani 1893).
  
 
  It. azionista m. 'membro del Partito d'Azione'
25 (1943, MenariniProfili 17; B 1961), azionario m.
  'id.' (1943, MenariniProfili 17).
  
 
  It. azionale agg. 'di azione, nel significato di
  moto, movimento' (ante 1519, Leonardo, B;
30 “disus.” Acc. 1941).
  
 
  Derivati mediante prefissi:
  re-: it. reazione f. 'azione o comportamento che
  consegue direttamente, come effetto, e risponde
35 a un'azione o a un comportamento altrui' (ante
  1348, J.Alighieri, TB; 1539 ca., Biringuccio, TB;
  ante 1758, Cocchi, TB; dal 1893, Rigutini-Fan-
  fani; DD), reattione (Oudin 1643; Veneroni
  1681), riazione Panzini 1923, reazione 'opposi-
40 zione' (Tramater 1835; VocUniv. 1853), ~ 'tra-
  sformazione di una o più sostanze, e più specifica-
  mente di una o più molecole, in sostanze e mole-
  cole di specie diversa' (dal 1872, TB; DD), ria-
  zione Panzini 1923.
45 It. reazione 'azione o atteggiamento di intransi-
  gente opposizione e repressione di ogni tendenza
  e spinta rivoluzionaria o comunque innovativa,
  progressista e democratica' (dal 1879, TBGiunte;
  DD); ~ 'il fenomeno per cui la sostanza vivente si
50 modifica e si trasforma in risposta all'azione
  esercitata su di essa da un determinato stimolo'
  (dal 1923, Panzini; DD), riazione Panzini 1923; ~
  'la forza che un punto materiale esercita su un
  altro punto in risposta a un'azione esercitata su di

[Bd. 1, Sp. 477]

  sé da questo' ib., reazione (dal 1927, Garollo;
  DD); ~ 'la lotta contro le idee liberali e le persone
  che le professano' (Panzini 1923; Garollo 1927).
  Sintagmi: it. tempo della reazione 'l'intervallo di
5 tempo fra lo stimolo ricevuto dal senso e l'esecu-
  zione volontaria del relativo movimento' Garollo
  1927; reazione psicosica 'sindrome di psicosi
  determinata da fattori esterni' (dal 1927, Ga-
  rollo; DD); reazione nucleare 'il processo o il
10 complesso di processi di trasformazione che si
  determinano in un nucleo o in una particella
  nucleare' DD 1974; reazione di fusione termo-
  nucleare 'tipo di reazione in cui nuclei leggeri si
  uniscono formando nuclei più pesanti e liberando
15 enormi quantità di energia' DD 1974; reazione a
  catena 'reazione nucleare in cui nuclei colpiti da
  neutroni si disintegrano' ib.; propulsione a rea-
  zione 'propulsione esercitata per mezzo di uno o
  più reattori o getti' ib.
20 It. reazionario m. 'che ha un atteggiamento di
  intransigente opposizione e repressione di ogni
  tendenza e spinta rivoluzionaria o comunque
  innovatrice, progressista e democratica' (dal
  1879, TBGiunte; DD), ~ agg. (dal 1891, Marx-
25 Engels, Il manifesto del Partito Comunista, trad.
  P.Gori; DD). — It. reazionariamente avv. 'in
  modo reazionario' DD 1974. — It. reazionarismo
  m. 'atteggiamento di reazionario' ib.
  
 
30 It. cutireazione f. 'metodo di indagine usato per
  provare la sensibilità di un organismo nei con-
  fronti di determinate sostanze che vengono
  applicate sulla cute' B 1964.
  
 
35 in-: it. inazione f. 'mancanza o assenza di azione,
  di attività; inerzia, inoperosità, ozio; interru-
  zione, sospensione di un'azione, di un'attività'
  (dal 1712, Magalotti, B; DD), faent. inazion
  Morri; it. inazione f. 'mancanza di funzionalità di
40 un organo' (ante 1758, Cocchi, B — TB 1869).
  
 
  contro-: it. controazione f. 'situazione che si
  contrappone a un'altra' (1922, Stuparich, B), ~
  'azione fatta contemporaneamente e in opposi-
45 zione a un'altra nel tentativo di neutralizzarla'
  (dal 1964, B; DD).
  
 
  mal-: it. malazione f. 'cattiva azione' (ante 1950,
  Pavese, “lett.” B), gen. malazion 'id.; ingiuria,
50 offesa' Casaccia, sic. malazzioni 'id.; sgarbatezza'
  Traina, piazz. malaziöngh 'sconvenevolezza'
  Roccella. — Fogg. malazzionànte m. 'malvivente'
  Villani. — Sic. malazziunàriu m. 'chi fa cattiverie'
  Traina.

[Bd. 1, Sp. 478]

  inter-: it. interazione f. 'azione di due o più
  sistemi fisici uno sull'altro; azione reciproca fra
  due o più sistemi, forniti di energia di forma
  uguale e diversa' (dal 1966, Landolfi, B; DD), ~
5 'azione o influenza reciproca' (dal 1972, Pasolini,
  B; DD), ~ 'connessione universale delle cose nel
  mondo in un tutto organico; interdipendenza,
  reciprocità d'azione; transazione' B 1973, ~ 'co-
  operazione di due o più geni per la comparsa di
10 un determinato carattere' ib., ~ 'azione di una
  radioonda su un'altra a frequenza molto differen-
  te' ib., interazione tra circuiti 'effetto reciproco
  che si verifica fra due circuiti distinti, elettrici o
  magnetici' ib. — It. interazionismo m. 'teoria
15 secondo la quale le attività somatiche e psichiche
  interagiscono fra di loro; influsso reciproco di
  tutti gli impulsi affettivi attivi nel sistema nervoso
  in un determinato istante' ib.
  
 
20 2.b. It. azione f. 'l'insieme dei movimenti delle
  truppe durante un combattimento; fatto d'arme'
  (dal 1519, Leonardo, B; TB; DD); ~ 'nella
  scherma è il modo di maneggiare l'arma, per
  ottenere un dato scopo' (1853, Carena, B — 1939,
25 Ojetti, B); ~ 'nelle corse (ciclistiche, ippiche,
  podistiche) l'adozione di una data andatura (len-
  ta, veloce, decisa)' B 1961; ~ 'fase del gioco o
  manovra o serie di manovre compiute da un
  atleta o un gruppo di atleti' (dal 1961, B; DD).
30 Sintagmi: it. sfera d'azione 'campo d'attività'
  Garollo 1913; raggio d'azione 'il tratto che una
  nave da guerra può percorrere senza doversi
  rifornire di carburante' ib.; azione dimostrativa
  'manovra tattica, intesa a trarre in inganno il
35 nemico' (Panzini 1923; B 1961); azione aerea
  'intervento delle forze aeree in guerra, sotto
  qualsiasi forma' (dal 1961, B; DD); azione navale
  'combattimento di importanza secondaria fra
  forze navali' (dal 1961, B; DD).
  
 
  Derivati: it. controazione f. 'nella scherma,
  uscita in tempo che si effettua come l'arresto,
  senza tuttavia andare a fondo, contro l'avversario
  che ha appena eseguito una propria azione sotto,
45 col pugno alto, o sopra, col pugno basso' (dal
  1964, B; DD).
  
 
  2.c. It. azione f. 'il gestire, la mimica di un
  attore teatrale o di un oratore' (1549, B. Segni,
50 Man. — Garollo 1913; TB; B); ~ 'soggetto di
  un'opera letteraria o teatrale; svolgimento
  dell'intreccio' (dal 1576, Tasso, B; TB; Acc.
  1941; DD), piem. assion 'nodo dell'azione'
  DiSant'Albino; it. azione 'l'opera teatrale stessa;

[Bd. 1, Sp. 479]

  rappresentazione' (ante 1642, B. Fioretti, B —
  1684, D. Bartoli, Crusca 1863; dal 1865, TB;
  Acc. 1941; DD), piem. assion 'rappresentazione
  teatrale' DiSant'Albino; it. azione 'l'atto del
5 recitare, dell'interpretare i personaggi delle opere
  teatrali' (1682, Baldinucci, TB; ante 1696, Baldi-
  nucci, B); ~ 'svolgimento più o meno rapido e
  vivace della vicenda di un'opera teatrale; tono
  più o meno brillante delle battute del dialogo'
10 (dal 1829, Tramater; TB; B; DD), piem. assion
  DiSant'Albino.
  It. azione 'ordine del regista di un film agli attori
  e al personale operativo di dare inizio alla recita-
  zione e alla ripresa della scena che si sta girando'
15 B 1961.
  Sintagma: it. unità d'azione 'una delle tre unità
  attribuite ad Aristotele, secondo la quale in
  un'opera drammatica nessun episodio secondario
  doveva disturbare l'argomento principale' (dal
20 1879, TB; B; DD).
  
 
  Derivato: it. azioncella f. 'piccola azione dram-
  matica' (ante 1647, G.B.Doni, TB).
  
 
25 III.1. It. retroazione f. 'effetto retroattivo (di
  una legge)' (1805, Alessio, AAPontaniana 17); ~
  'l'effetto di ciò che è retroattivo' (Tramater 1835
  — Rigutini-Fanfani 1893; TB); it. ~ 'reazione
  negativa' DD 1974.
  
 
  2. It. azionare v.tr. 'mettere in moto, in
  azione; far funzionare (una macchina, una leva)'
  (dal 1845, Rosiello,LN 18,15; Fochi,LN 14,85;
  Acc. 1941; B; DD)1; it. azionante agg. 'che mette
35 in moto, in azione' (1939, Gadda, B); it. azionato
  'messo in moto, in azione' ib.; it. azionamento m.
  'l'azionare, il mettere in movimento o in funzio-
  ne' (dal 1913, Garollo; DD); azionata f. 'cattiva
  azione' Migliorini-Pellegrini.
  
 
  3. It. azione f. 'una delle parti uguali in cui è
  diviso il capitale di una società; il titolo che la
  rappresenta e conferisce determinati diritti a chi
  ne è l'intestatario; titolo di credito' (dal 1750,
45 F.Galiani, B; TB; Finoli, LN 9,70; Schiaffini, LN
  14,92; DD), rover. aziom Azzolini, tosc. azione
  FanfaniUso.
  Sintagmi: it. società per azioni 'società di capitali,
  nella quale le quote di partecipazione dei soci
50 sono rappresentate da azioni' (dal 1913, Garollo;
  B; DD); soprapprezzo delle azioni 'il di più del

[Bd. 1, Sp. 480]

  prezzo originario d'emissione' Garollo 1913;
  azione di preferenze 'azione che dà diritto a un
  prelievo d'interesse prima che si proceda alla
  distribuzione degli utili o del capitale sociale
5 dopo la liquidazione, con priorità sugli altri azio-
  nisti' (1956, Einaudi, B; B 1961), azione di
  priorato ib., azione di prelazione ib., azione privi-
  legiata Cornagliotti; azione di capitale 'azione che
  rappresenta il corrispettivo dei versamenti ese-
10 guiti dal socio' B 1961; azione di fondazione, di
  premio 'azione concessa ai promotori delle so-
  cietà o a chi si occupa del collocamento delle
  azioni, e dà diritto a una certa parte degli utili'
  ib.; azione di godimento 'azione che la società
15 emette in sostituzione delle azioni ordinarie già
  rimborsate' ib.; azione industriale 'azione che
  rappresenta il corrispettivo di una prestazione
  d'opera, o di una privativa, o di un'invenzione,
  conferita nelle società' ib.; azione di lavoro
20 'azione rilasciata a dipendenti di società quale
  corrispettivo della capitalizzazione di parte degli
  utili a essi attribuiti' ib.
  
 
  Derivati: it. azionista m. 'proprietario di azioni
25 di una società commerciale' (dal 1829, Tramater;
  TB; Acc. 1941; B; DD); ~ f. Acc. 1941, roman.
  azzionista VaccaroTrilussa.
  It. azionario m. 'azionista' (1765, Diz.citt., DELI
  — TB 1865; “disus.” B), piem. assionari Di-
30 Sant'Albino, parm. azionari Malaspina; it. azio-
  nario agg.sost. 'proprio di azione, costituito da
  azioni (come titolo di credito)' (1939, Gadda, B);
  ~ agg. (dal 1918, Panzini, DELI; Acc. 1941; B;
  DD).
35 It. azionariato m. 'partecipazione all'acquisto di
  azioni industriali' B 1961, azionariato dello Stato
  'possesso da parte dello Stato di azioni di società
  private' B 1961.
  It. azionare v.intr. 'aspirare all'acquisto' (1812,
40 Bernardoni, DELI).
  
 
  Come prestito nel senso giurid. ACTIO è atte-
  stato in tutte le lingue romanze, cfr. il fr. action, il
  cat. acció, lo spagn. acción, il port. acção, il rum.
45 aciúne e l'it. (II.1.)2. Sono elencate poi le voci
  semidotte nel senso generale (2.a.); da questo
  gruppo si staccano i campi semantici del settore
  militare e sportivo (2.b.) e del settore letterario e

[Bd. 1, Sp. 481]

  teatrale (2.c.). Per l'it. reazione (riazione) si tratta
  di una sovrapposizione di reagire (< REA-
  GERE) ad azione; i vari significati generali di
  reazione e la prima comparsa di questa voce già
5 nel Trecento depongono per l'it. a favore di una
  connessione col vasto campo semantico di azione,
  mentre il FEW (10,132) fa dipendere le attesta-
  zioni del fr. réaction (dal 1690, Colbert) dal lat.
  scol. reactio (< REAGERE) (attraverso il senso
10 chimico e fisico). Per i derivati più recenti non si
  può escludere tuttavia un influsso parziale del fr.
  (p.es. it. reazionario nel senso polit., cfr. DEI
  3216), e lo stesso vale per altri composti e deri-
  vati di azione (p.es. inazione ed altri neologismi
15 del settore tecnico e politico). I prestiti recenti
  dal fr. si riferiscono — accanto al senso giuridico
  (III.1.) e generale (2.) — al settore economico
  (3.). Il fr. action in questo significato (dal 1669,
  Colbert, cfr. FEW 24,115a) per il suo valore
20 semantico pare essere connesso alle attestazioni
  giuridiche dell'it.a. (cfr. II.1.).
  
 
  DEI 385 seg., 1199, 1978, 2059, 3216, 3236;
  DELI 1,97; FEW 24,114; 10,132. — Holtus.
  
 
  LEI agere, reagere.
  
 
 
Artikelverweis 
actitare 'trattare (una causa)'
  
 
  II.1. It.a. attitare v.tr. 'rappresentare con atti,
35 dipingere co' gesti un'azione' (prima metà del
  sec. XIV, Livio volg., TB); it. ~ 'trattare (una
  causa)' (1779, Targioni Tozzetti, B; “disus.” Acc.
  1941); attitare v.intr. 'aprire un procedimento
  giudiziario' (ante 1676, Dati, B — ante 1742,
40 Fagiuoli, Tramater 1829; Garollo 1913; “disus.”
  Acc. 1941), venez. atitàr Boerio, sic. attitari
  'rogare; incamminare e proseguire gli atti giudi-
  ziarii' (SalvioniREW,RDR 4; Traina); it. attitarsi
  v.rifl. 'incamminare e proseguire gli atti giudizia-
45 rii' (ante 1742, Fagiuoli, TB).
  
 
  Derivati: it. attitato agg. 'che ha aperto un pro-
  cedimento giudiziario' (Tramater 1829 — Crusca
  1863); sic. attitatu m. 'atto notarile, istrumento'
50 (SalvioniREW,RDR 4; Traina).
  Nap. attitante m. 'chi è addetto alla custodia
  degli atti' (1901, Rinieri, LN 15,42); ~ 'butta-
  fuori (teatr.)' (Altamura; Andreoli), sic. attitanti
  'rogante' Traina, ~ agg. ib.

[Bd. 1, Sp. 482]

  It. attitazione f. 'azione dell'attitare' (Tramater
  1829 — Garollo 1913; TB; “disus.” Acc. 1941),
  venez. atitaziòn Boerio.
  
 
5 Prestito dal lat. ACTITARE, frequent. di AGE-
  RE.
  
 
  DEI 356. — Holtus.
  
 
10 LEI agere
  
 
 
Artikelverweis 
actitudo 'attitudine, atteggiamento'
  
 
  II.1. It. attitudine f. 'atteggiamento, modo di
  presentarsi, positura della persona; aspetto, figu-
  ra' (dal 1519, Leonardo, B; TB; Acc. 1941; DD);
  ~ 'configurazione, disposizione (di cose)' (1680,
20 D.Bartoli, B; TB 1865; ante 1907, Carducci, B);
  ~ 'attività' (1832, Leopardi, B).
  Derivati: it. attitudinare v.tr. 'atteggiare' (ante
  1696, Baldinucci, B); it. attitudinato agg. 'atteg-
  giato' (ante 1696, Baldinucci, B); it. attitudinale
25 agg. 'spettante ad attitudine' (Tramater 1829;
  VocUniv. 1845).
  
 
  III.1. It. attitudine f. 'posizione che prende
  l'uomo nei varii accidenti ed occorrenze della
30 vita' VocUniv. 1845, ~ 'atteggiamento, contegno'
  (1883, Manfroni, DELI).
  
 
  La forma lat. non attestata *ACTITUDO è un
  adattamento di APTITUDO nella famiglia del
35 lat. AGERE (frequent. ACTITARE e part.pass.
  ACTUS) (II.1.). Il cat. actitud (1633, Carducho,
  DELC) e il fr. attitude (dal 1670, Molière, cfr.
  FEW 25/2, 626) sono prestiti dall'it. (cfr. DEI
  356; DELC). Nel significato generale di 'atteg-
40 giamento, contegno' (III.1.) può essere influsso
  dell'ingl. attitude (cfr. DELI 1,87).
  
 
  DEI 356; DELI 1,87; Migliorini, AGI 32,119;
  Vidossi, AGI 35,71. — Holtus.
  
 
  LEI actus, LEI agere
  
 
 
Artikelverweis 
activitas 'attività'
  
 
  II.1. It. attività f. 'potenza, capacità attiva'
  (ante 1406, Buti, B; dal 1632, Cavalieri, Crusca
  1863; TB; B), attivitate (Crusca 1691 — Crusca

[Bd. 1, Sp. 483]

  1863), it. attivitade (Crusca 1691 — Crusca 1863),
  gen. attivitae Casaccia; it. attività f. 'l'essere at-
  tivo; operosità, energia nell'operare' (dal 1643,
  Oudin; TB; Acc. 1941; B; DD), gen. attivitae
5 Casaccia, mil. attivitàa Cherubini; it. attività f. 'la
  concentrazione di soluto che è effettivamente
  interessata agli equilibri chimici esistenti in una
  soluzione' (dal 1865, TB; B; DD); it. ~ 'l'essere
  attivo (del verbo)' (“antiq.” TB 1865); ~ f.pl.
10 'enti attivi' TB 1865; ~ f. 'fase di effettiva eru-
  zione da parte d'un vulcano' (dal 1875, Lessona,
  DELI); ~ 'insieme di valori inscritti nell'attivo di
  un bilancio' (dal 1884, ArlìaGiunte, DELI; Acc.
  1941; B; DD), mil. attivitàa 'credito' Cherubini;
15 it. attività 'l'attivo di un'azienda' (dal 1893, Rigu-
  tini-Fanfani; Acc. 1941; B; DD); it. ~ 'carattere
  di ciò che è attivo in modo autonomo' (1905,
  Croce, B; 1931, Gentile, B).
  Sintagmi: it. sfera d'attività f. 'lo spazio dove si
20 rende sensibile l'azione di una forza emanante da
  un punto' (1695, Salvini, TB; TB 1865; Garollo
  1913)1; it. mettere in attività 'attivare, attuare,
  effettuare' (1796, V.Monti, DELI — 1926, Rigu-
  tini-Cappuccini, B), gen. mette in attivitae Casac-
25 cia, parm. metter in atività Malaspina, mirand. ~
  Meschieri; piem. butè en atività 'id.' (DiSant'Al-
  bino; Gavuzzi); it. porre in attività 'id.' (1802,
  ZolliLeggi, Misc. II,43); it. essere in attività 'la-
  vorare, darsi da fare, operare alacremente (di
30 persone); funzionare (di macchine); produrre a
  pieno regime (una fabbrica); essere in fase erut-
  tiva (un vulcano)' (dal 1865, TB; Acc. 1941; B;
  DD), gen. ëse in attivitae Casaccia; it. servizio
  d'attività 'attualità, atto (milit.)' (“inelegante” TB
35 1865); it. essere in attività di servizio 'nella buro-
  crazia, gli impiegati in carica' (dal 1893, Rigutini-
  Fanfani; Acc. 1941; B; DD)2; it. attività ottica
  'potere rotatorio' B 1961.
  Derivati: it. inattività f. 'condizione o stato di ciò
40 che è inattivo; mancanza di attività; sospensione
  dell'attività abituale; inerzia, passività, inopero-
  sità' (dal 1758, Cocchi, B; TB; DD); inattività
  delle parti 'causa di estinzione del processo civile'
  (1963, CodiceProceduraCivile, B).
  
 
  Composti: it. retroattività f. 'valore, effetto
  retroattivo' (dal 1891, Alessio,AAPontaniana
  17; DD)3.

[Bd. 1, Sp. 484]

  It. radioattività f. 'la proprietà e la capacità dei
  nuclei degli atomi di determinati elementi di
  emettere radiazioni corpuscolari o elettromagne-
  tiche' (dal 1904, Prati; DD).
  
 
  L'it. attività, che corrisponde al fr. activité (oc-
  cit.a. activitat), spagn. actividad, port. actividade,
  rum. activitate, è prestito dal lat. ACTIVITAS
  (nel lat. classico solamente nel significato gram-
10 maticale di 'attività del verbo', cfr. Probo 36,35 e
  40,1, nel lat. scolastico probabilmente sotto
  l'influsso di ACTIVUS anche nel significato
  generale, cfr. FEW 24,115b). Per i neologismi
  recenti (derivati e composti) è probabile un
15 influsso o una dipendenza dal linguaggio tecnico
  internazionale, in particolare dal francese.
  
 
  Prati 810; DEI 356, 1978, 3194, 3236; DELI
  1,88; FEW 24,115. — Holtus.
  
 
  LEI agere, radius, reagere
  
 
 
Artikelverweis 
activus 'attivo'
  
 
  II.1. It. attivo agg. 'che determina l'azione;
  che produce, creativo, operativo, formativo' (dal
30 1319, EncDant.; TB; B; DD), gen. ~ Casaccia,
  mugg. atíf Cavalli 136; it. attivo agg. 'che ha la
  capacità di operare, che agisce; operoso, pronto,
  risoluto all'opera' (dal 1321, Dante, B; TB; DD),
  gen.a. (mente) ativa (sec. XIV, AnonimoCocito;
35 Parodi,AGI 15,48), gen. attivo Casaccia, lig.or.
  (Val Graveglia) atvu Plomteux, atīu ib., vogher.
  atíiv Maragliano, parm. ativ Malaspina, rover.
  attif Azzolini; sic. attivu 'solerte, diligente, preci-
  so' Piccitto; it.a. attivo 'che si riferisce alla vita
40 pratica' (ante 1563, Gelli, B); it.a. ~ 'che esercita
  una funzione autonoma, che agisce liberamente,
  svolgendo una sua azione creativa e innovativa'
  (1585, Bruno, B); it. ~ 'carattere del verbo che
  indica un'azione' (dal 1400 ca., Sacchetti, B;
45 AlbertiGrammGrayson; DD), gen. ~ Casaccia; it.
  ~ 'che presenta profitti, vantaggi economici' (ante
  1712, Magalotti, TB; dal 1865, TB; Acc. 1941;
  B; DD); ~ 'di elemento o composto che presenti
  una capacità di reazioni superiori al normale' (dal
50 1893, Rigutini-Fanfani; B; DD); ~ 'detto di un
  vulcano, in fase di eruzione' (dal 1895, Garollo,
  DELI; B; DD); ~ 'che è segno di energia nell'agi-
  re, nell'operare; che nasce da prontezza risoluta
  nell'azione' (dal 1934, Palazzeschi, B; DD); ~

[Bd. 1, Sp. 485]

  'chi, nei rapporti omosessuali, esercita la funzione
  del maschio' (dal 1891, G.Maschka, DELI; B).
  
 
  Sintagmi e locuzioni: it. vita attiva (opposto a
5 vita contemplativa) 'vita dedita all'azione, al
  lavoro' (dalla seconda metà del sec. XIII, Tesoro
  volg., B; TB; Acc. 1941; DD), gen. vitta attiva
  Casaccia; it. virtù attiva 'quella virtù che regge la
  vita pratica, esprimendo le norme etiche del
10 comportamento e dell'agire' (seconda metà del
  sec. XIII, Tesoro volg., B; ante 1492, Lorenzo-
  Medici, B — Rigutini-Fanfani 1893; TB), it.a.
  virtute attiva (1319, EncDant.); it. commercio
  attivo di uno stato 'commercio di uno stato in cui
15 le esportazioni superano in valore le importazio-
  ni' (ante 1764, Algarotti, B; Garollo 1913);
  princìpi attivi 'le sostanze che, in una droga, sono
  capaci di esercitare una tipica azione fisiologica'
  (dal 1829, Tramater; B; DD); debito attivo 'cre-
20 dito' (Tramater 1829; VocUniv. 1845); it. medi-
  cina attiva 'medicina in cui si adoperano mezzi
  proprii a far cessare le malattie' ib.; malattia attiva
  'malattia che ha per ispeciale indizio l'accresci-
  mento di movimenti vitali' ib.; rimedio attivo
25 'rimedio che produce effetti non equivoci' ib.; it.
  sensazione attiva 'sensazione che si forma per
  mezzo di un organo, il quale sia volto dall'atten-
  zione verso l'oggetto che la fa nascere' ib.; e' non
  sa fare il latino che per gli attivi 'chi non sa variare
30 il suo parlare' ib.; musica attiva 'una delle divi-
  sioni dell'antica musica' VocUniv. 1845; servizio
  attivo 'stato dell'impiegato in servizio; anche di
  mezzi di trasporto pubblici in funzione' (dal
  1865, TB; Acc. 1941; B; DD); avere parte attiva
35 in un'impresa 'esercitarvi una funzione impor-
  tante, sicura' (dal 1865, TB; Acc. 1941; B; DD);
  principio attivo 'elemento perfezionante' (TB
  1865; Garollo 1913); partita attiva 'il complesso
  delle attività di un'azienda' Garollo 1913; organi
40 attivi 'i muscoli' ib.; impresa attiva 'azienda,
  impresa i cui redditi, oltre che coprire le spese,
  danno un utile più o meno ampio all'imprendito-
  re' (dal 1923, Panzini; B; DD); mettere, segnare
  all'attivo, al proprio attivo 'valutare come vantag-
45 gio per sé; ascrivere a proprio merito, far valere
  come qualità; annoverare, vantare' (dal 1923,
  Panzini; Acc. 1941; B; DD); intelletto attivo
  'intelletto agente' B 1961; scuola attiva 'scuola
  dove si dà gran parte all'attività spontanea del
50 fanciullo' (dal 1961, B; DD); sostanza ottica-
  mente attiva 'sostanza che ha la proprietà di far
  rotare il piano di polarizzazione di una luce pola-
  rizzata che l'attraversi' B 1961; strato attivo 'la
  superficie di separazione fra metallo e scoria' ib.

[Bd. 1, Sp. 486]

  Avv.: it. attivamente 'in atto, in forma attiva'
  (sec. XIV, Ottimo, B; ante 1647, Torricelli, B); ~
  '(verbo) all'attivo, in forma attiva' (1525,
  Bembo, B — ante 1565, Varchi, B; Rigutini-Fan-
5 fani 1893; Garollo 1913); ~ 'in modo attivo,
  operoso; con intensità' (dal 1806, Crusca; TB;
  Acc. 1941; B; DD).
  Superl.: it.a. attivissimo agg. (ante 1565, Varchi,
  B); it. ~ 'che ha la capacità di operare, che agisce'
10 (ante 1730, Vallisneri, TB — Acc. 1941; B; Pi-
  ras); attivissimamente avv. 'in modo attivissimo'
  (Tramater 1829 — TB 1865).
  
 
  Agg.sost.: it.a. attivo m. 'forza attiva, potere'
15 (sec. XIV, Ottimo, Tramater); ~ 'attività pratica'
  (ante 1499, Ficino, B; ante 1563, Gelli, TB); ~
  'piccolo crostaceo europeo agilissimo indetermi-
  nato e che appartiene ai pterigibranchii di Lin-
  neo' VocUniv. 1845; ~ 'complesso dei beni eco-
20 nomici in possesso di un'azienda in un momento
  determinato; la sezione del bilancio in cui si
  iscrivono gli elementi attivi del patrimonio di
  un'azienda' (dal 1845, VocUniv.; Acc. 1941; B;
  DD); ~ 'le forme attive del verbo' (dal 1865,
25 TB; Acc. 1941; B; DD); ~ 'riunione degli attivisti'
  (1951, MenariniProfili 16); ~ 'organo di associa-
  zioni politiche o sindacali formato dagli elementi
  che hanno la responsabilità dell'attuazione delle
  varie attività' DD 1974.
30 Sintagmi e locuzioni: la prima degli attivi 'quella
  cosa che in una data disciplina va imparata la
  prima' (“famil.” Rigutini-Fanfani 1893), tosc.
  ~ FanfaniUso; it. inscrivere all'attivo, avere all'at-
  tivo 'avere a proprio vantaggio' Acc. 1941.
35 It. attiva f. 'facoltà attiva dell'operare' TB 18651;
  ~ 'una delle divisioni dell'antica musica, secon-
  do Aristotele' TB 1865.
  
 
  Derivati
40 It. attivare v.tr. 'rendere attivo; dare, provocare
  attività; mettere in azione' (dal 1798, Benincasa,
  Zolli 100; TB; Acc. 1941; B; DD)2, gen. attivâ
  Casaccia, mil. attivà Cherubini, parm. ativàr
  Malaspina, venez. attivàr Boerio; it. attivare
45 'smuovere, dare impulso' Acc. 1941; it. attivarsi
  v.rifl. 'mettersi in azione' (ante 1869, Cattaneo,
  B; 1953, Pea, B); it. attivato agg. 'reso attivo,

[Bd. 1, Sp. 487]

  messo in azione' (dal 1869, Cattaneo, B; DD). —
  Cal.merid. (Pizzo) ntivari v.intr. 'accelerare la
  remata' NDC.
  It. attivazione f. 'l'attivare, il rendere attivo,
5 operante' (dal 1798, V.Monti, DELI; Rosiel-
  lo,LN 18,15; Acc. 1941; B; DD)3, venez. ativa-
  ziòn Boerio; it. attivazione 'processo mediante il
  quale si potenzia la capacità di reazione delle
  molecole di un sistema' (dal 1932, EncIt. 15,777,
10 DELI; B; DD); ~ 'fase iniziale del processo di
  fecondazione' B 1961; ~ 'processo mediante il
  quale, usando particolari sostanze, si cerca di
  attivare focolai morbosi o malattie latenti a scopo
  diagnostico o terapeutico' ib; it. energia di attiva-
15 zione 'il calore necessario per mettere le molecole
  in grado di reagire' ib.
  It. attivatore m. 'chi attiva, mette in azione' (dal
  1913, Garollo; B; DD), attivatrice f. 'id.' B 1961;
  attivatore m. 'sostanza capace di rendere più
20 intensa e rapida l'attività di un catalizzatore' (dal
  1961, B; DD); ~ agg. 'chi attiva, mette in azione'
  B 1961.
  
 
  It. riattivare v.tr. 'far tornare nuovamente attivo,
25 rimettere in attività, far funzionare di nuovo' (dal
  1872, TB; DD), sic. riattivari (1868, Traina);
  riattivato agg. 'rimesso in attività' Rigutini-Fan-
  fani 1893. — It. riattivazione f. 'l'azione, l'opera-
  zione di riattivare; il fatto di venire riattivato' DD
30 1974.
  
 
  It. disattivare v.tr. 'rendere inattivo, non funzio-
  nante, incapace di agire per un dato fine o di
  produrre un effetto' (dal 1937, DizMarina, B;
35 DD); disattivato agg. 'reso inattivo, incapace di
  funzionare' B 1966. — It. disattivazione f. 'il
  disattivare' ib.
  
 
  in-: it. inattivo agg. 'inerte, statico; passivo' (ante
40 1788, Filangieri, B — 1918, Ardigò, B; TB),
  venez. inativo Boerio; it. inattivo agg. 'che non dà
  rendita, che non è fruttifero; improduttivo'
  (1789, Paoletti, B; ante 1823, Cuoco, B); ~
  'trascorso nell'ozio, nella noia' (1832, Leopardi,
45 B); ~ 'che non agisce, che non s'impegna in un'at-
  tività; inoperoso, ozioso' (dal 1869, TB; B; DD);
  ~ 'che non si esplica attivamente' (ante 1952,
  Barilli, B; 1953, Landolfi, B); ~ 'che ha cessato la
  propria attività, messo nelle condizioni di non
50 funzionare' (dal 1972, B; DD); ~ 'che ha perduto
  o che è privo della proprietà di dar luogo a rea-

[Bd. 1, Sp. 488]

  zioni chimiche' (dal 1972, B; DD); otticamente
  inattivo 'di una sostanza incapace di far ruotare il
  piano di polarizzazione di una luce polarizzata' B
  1972; vulcano inattivo 'vulcano che non è in fase
5 di eruzione' (dal 1972, B; DD). — Avv.: it. inatti-
  vamente 'in modo inattivo' DD 1974.
  It. inattivare v.tr. 'rendere inattivo, disattivare'
  (dal 1972, B; DD). — It. inattivante agg. 'che
  rende inattivo' B 1972. — It. inattivazione f. 'il
10 rendere inattivo; disattivazione' ib.; ~ 'processo
  mediante il quale viene distrutto l'effetto tossico
  di una tossina o di un germe al fine di conservarne
  le proprietà utili a scopi terapeutici' ib.; ~ 'distru-
  zione del complemento di un siero, mediante
15 riscaldamento a 56° C' ib.
  
 
  retro-: it. retroattivo agg. 'che ha efficacia ed
  effetto anche per il passato, per un tempo ante-
  riore' (dal 1796, Zolli,LN 25,15; TB; Alessio,
20 AAPontaniana 17; DD), retrattivo Tramater
  18354. — Avv.: it. retroattivamente 'in modo, con
  valore retroattivo' DD 1974.
  
 
  Composto:
25 radio-: it. radioattivo agg. 'di radioattività,
  relativo alla radioattività; che presenta radioatti-
  vità' (dal 1904, Alessio,AAPontaniana 17; DD).
  — It. radioattivare v.tr. 'passare una sostanza
  medicamentosa sotto l'azione del radio per pro-
30 curarle una grande potenza di penetrazione nei
  tessuti del corpo umano' Garollo 1927. — It.
  radioattivazione f. 'l'azione e l'operazione di
  rendere radioattivi elementi e materiali di per sé
  privi di radioattività' DD 1974.
  
 
  2.a. Sic.a. activu (sec. XIV, VangeloPalumbo;
  1380 ca., LibruBruni).
  
 
  2.b. It.a. attive avv. 'attivamente (ante 1492,
40 LorenzoMedici, Crusca 1691).
  
 
  III.1. Sintagma: it. voce attiva 'facoltà d'eleg-
  gere a un ufficio pubblico' (Crusca 1806 — TB
  1865)6, gen. vōxe attiva Casaccia.
  
 
  2. It. attivismo m. 'l'azione incessante delle
  forze interne del globo nella formazione della

[Bd. 1, Sp. 489]

  crosta di questo' Garollo 19137; ~ 'forma di vita
  programmaticamente rivolta all'azione; tendenza
  a porre nell'attività ogni valore' (dal 1909, B.
  Varisco, DELI; B; Acc. 1941; 1951, Menarini-
5 Profili 16; DD); ~ 'dottrina che pone quale ori-
  gine e fine della moralità l'attività dell'individuo e
  il bisogno di esplicarla in tutta la sua ampiezza e
  intensità' (dal 1961, B; DD)8; ~ 'attività propa-
  gandistica degli attivisti di un partito' (dal 1961,
10 B; DD)9, ~ 'attività intensa' (1980, Zamboni).
  B. piem. (vercell.) antivìst agg. 'intelligente,
  pieno di iniziativa' Argo; it. attivista m. e f. 'chi
  pone nell'azione ogni valore della vita; chi so-
  stiene la dottrina filosofica dell'attivismo' (dal
15 1948, MenariniProfili 16; B; DD); ~ m. 'agitatore
  politico, propagandista' (dal 1951, MenariniPro-
  fili, DELI; B; DD)10, ~ f. 'agitatrice politica,
  propagandista' (dal 1961, B; DD).
  It. attivistico agg. 'che concerne l'attivismo' (dal
20 1931, Panzini, DELI; B; DD).
  It. attivizzare v.tr. 'rendere politicamente o
  sindacalmente più attivo un gruppo di persone'
  (dal 1963, MiglioriniPanziniApp.; Zingarelli
  1970).
  
 
  L'it. attivo (fr. actif, spagn., port. activo, rum.
  actív) è prestito dal lat. ACTIVUS (usato nel
  sign. filos. come antonimo di CONTEMPLATI-
  VUS e nel sign. generale in opposizione con
30 PASSIVUS, poi anche nel sign.gramm.). Sotto
  II.1. sono elencate le voci dotte con sintagmi e
  deriv., sotto 2. i latinismi (2.a. lat. grafico, 2.b.
  l'hapax legomenon, dal lat. ACTIVE). L'it. voce
  attiva (III.1.) e attivismo/attivista sono prestiti
35 novecenteschi dal francese (III.2.).
  
 
  DEI 356, 1325, 1977 seg., 3216, 3236; Prati 76,
  809; DELI 1,87 seg.; VDSI 1, 333; FEW 24,
  115. — Holtus.
  
 
  LEI actio, LEI agere, radius, reagere, retroagere,
  transactio

[Bd. 1, Sp. 490]